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Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 3 apr 2021, 19:40
da nacami
Ciao Andrea, in bocca al lupo per la nuova avventura. Apro dopo tanto il forum e ti ritrovo intento a creare qualcosa di unico.
Ti seguo con attenzione.
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Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 3 apr 2021, 20:21
da Nostromo
Questa è la diramazione per sdoppiare i cavi x alimentare controllo volume e dsp
E poi abbiamo il sistema di accensione e spegnimento del tracopower
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 3 apr 2021, 20:58
da Nostromo
mark3004 ha scritto: ↑3 apr 2021, 14:12
Bene!
Ho sempre ritenuto i prodotti miniDsp ottimi anche in rapporto a quanto costano. E se Nostromo ha deciso di usarne uno, qualcosa vorrà dire.
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Fondamentalmente io sui dsp ho sempre avuto GROSSE PERPELESSITÀ sugli stadi Dac/pre (basta pensare che GIRA CHE TI RIGIRO lo stadio pre anche in un dsp.da 10.000€ viene fatto con un operazionale!!! Roba che in home si fa su elettronichè superconsumer)
Quando avevo la saxo avevo adottato un sistema MOLTO INVASIVO: il bitone (all'epica l'unico dsp con cui di poteva fare) aveva la possibilità di viaggiare full digital con i suoi ampli TH, io avevo fatto realizzare dal buon tognon un modulo che connesso al posto degli ampli TH estraeva 4 digitali elettrici processati. A valle aveveo installato 4 dac101 nakamichi modificati ed un pre a 8ch autocostruito. A fronte di un ingombro MOSTRUOSO la resa era ENTUSIASMANTE!!!
Da qui è nata l'idea di costruire una roba simile ma compatta e l'uso del nanodigi è stato scontato dato che è piccolo, poco costoso, tutto sommato versatile (ripeto, secondo me le funzioni che ha permettono di fare QUALSIASI COSA in fase di setup) e non ha stadi analogici... Oltre che ad essere prodotto da una ditta che oramai è sul mercato da diversi anni, segno di serietà!
Staremo a sentire!!!
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 3 apr 2021, 22:36
da Nostromo
Distributore alimentazione per i 4 dac e cablaggio alimentazione controllo volume
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 3 apr 2021, 23:43
da synagryda
Complimenti per la componentistica che hai, e i lavori che fai. Di altissimo lignaggio.
E' un dubbio che mi sono posto da quando ho ascoltato una vettura con un DSP di un certo costo:
Il o i convertitori (DAC) contenuti in questi apparecchi sono di qualità?
Grazie.
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 4 apr 2021, 0:03
da Nostromo
synagryda ha scritto: ↑3 apr 2021, 23:43
Complimenti per la componentistica che hai, e i lavori che fai. Di altissimo lignaggio.
E' un dubbio che mi sono posto da quando ho ascoltato una vettura con un DSP di un certo costo:
Il o i convertitori (DAC) contenuti in questi apparecchi sono di qualità?
Grazie.
Un altissima % del risultato dipende da "come era tarata"... fidati ho sentito roba vomitevole anche con catene "full analog"...

Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 4 apr 2021, 0:05
da Nostromo
Cablaggio diretto del minidsp... eliminati TUTTI i connettori e saldati cavi diretti sulla scheda.
Ho mantenuto il case per dare alla scheda dsp un ulteriore schermo... case che va a contatto con il telaio principale
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 4 apr 2021, 0:47
da Nostromo
E qui abbiamo il cablaggio della sezione alimentazione dei dac....
Prossimo step sarà l'inserimento delle schede dei 4 DAC ed il loro cablaggio... successivamente si passa al cablaggio del potenziometro!!!
Ma x oggi basta così che sono cotto... lavoro MOLTO LUNGO E DELICATO
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 4 apr 2021, 9:43
da Tammaro86
synagryda ha scritto: ↑3 apr 2021, 23:43
Complimenti per la componentistica che hai, e i lavori che fai. Di altissimo lignaggio.
E' un dubbio che mi sono posto da quando ho ascoltato una vettura con un DSP di un certo costo:
Il o i convertitori (DAC) contenuti in questi apparecchi sono di qualità?
Grazie.
Beh sicuramente migliori di quelli delle sorgenti più comuni si, poi come dice Andrea la taratura fa il 70% del lavoro, inoltre i dsp di una certa qualità possono essere upgradato con componenti a discreti che sicuramente sono ancora di un livello superiore.
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 4 apr 2021, 11:37
da The_Bis
I convertitori usati nella maggior parte dei DSP degni di questo nome sono Asahi Kasei, al momento è un riferimento a livello di mercato (vedi cosa usa il Fiio per esempio) come lo erano qualche anno fa i BurrBrown.
Ma il dubbio di Andrea secondo me non è nello stadio di conversione ma nello stadio di preamplificazione del segnale. Che giustamente è fatto con soluzioni integrate spesso anche degne di nota, ma non sono sicuramente stadi discreti. Per di più spesso vengono processati più canali con un singolo integrato e quindi diventa impossibile anche decidere di sostituire la componentistica con qualcosa di alternativo.
Dal mio punto di vista però e credo che la cosa sia condivisibile un po' da tutti, non bisogna confondere un impianto che suona bene con i plus che può dare il lavoro che sta facendo Andrea. Che si usi un Dsp tradizionale o la soluzione che sta nascendo in questo specifico caso, non è che se l'impianto è ben fatto e ben tarato si passi dallo suonare bene a suonare male.
Questo lavoro serve principalmente per elevare gli standard qualitativi degli stadi analogici di un comune dsp, il che serve ad avvicinare le doti acustiche di quest'ultimo a sorgenti storiche come lo Xes che sono di livello estremamente elevato ma peccano del controllo che garantisce un DSP di questo secolo.
Aggiungo che in alcuni specifici aspetti come la gestione di un Sub o il passalto dei woofer, per non parlare di ritardi temporali e la costruzione di qualche Equalizzazione studiata ad hoc, nel 2021 non avere un DSP in un impianto di livello appena superiore al basico è sicuramente uno svantaggio assolutamente non trascurabile e, parere soggettivo, indipendentemente dalla qualità di quest'ultimo (sempre restando nel ambito della decenza) un impianto che non beneficia almeno di quanto indicato sopra sarà sicuramente peggiore nonostante la qualità dei singoli componenti.
In quanto appena espresso, ho volutamente ignorato la possibilità che si arrivi a fare lo stesso in passivo, più che altro perché il livello medio dei filtri passivi che si usano normalmente a malapena considera il fatto che canale dx e sx non saranno uguali, pensa se qualcuno fa pendenze superiori al quart'ordine o i ritardi...
(Esclusi Andrea, Perry e Tognon... Non me conosco altri...)

Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 4 apr 2021, 11:52
da marcosq
The_Bis ha scritto: ↑4 apr 2021, 11:37
I convertitori usati nella maggior parte dei DSP degni di questo nome sono Asahi Kasei, al momento è un riferimento a livello di mercato (vedi cosa usa il Fiio per esempio) come lo erano qualche anno fa i BurrBrown.
Ma il dubbio di Andrea secondo me non è nello stadio di conversione ma nello stadio di preamplificazione del segnale. Che giustamente è fatto con soluzioni integrate spesso anche degne di nota, ma non sono sicuramente stadi discreti. Per di più spesso vengono processati più canali con un singolo integrato e quindi diventa impossibile anche decidere di sostituire la componentistica con qualcosa di alternativo.
Dal mio punto di vista però e credo che la cosa sia condivisibile un po' da tutti, non bisogna confondere un impianto che suona bene con i plus che può dare il lavoro che sta facendo Andrea. Che si usi un Dsp tradizionale o la soluzione che sta nascendo in questo specifico caso, non è che se l'impianto è ben fatto e ben tarato si passi dallo suonare bene a suonare male.
Questo lavoro serve principalmente per elevare gli standard qualitativi degli stadi analogici di un comune dsp, il che serve ad avvicinare le doti acustiche di quest'ultimo a sorgenti storiche come lo Xes che sono di livello estremamente elevato ma peccano del controllo che garantisce un DSP di questo secolo.
Aggiungo che in alcuni specifici aspetti come la gestione di un Sub o il passalto dei woofer, per non parlare di ritardi temporali e la costruzione di qualche Equalizzazione studiata ad hoc, nel 2021 non avere un DSP in un impianto di livello appena superiore al basico è sicuramente uno svantaggio assolutamente non trascurabile e, parere soggettivo, indipendentemente dalla qualità di quest'ultimo (sempre restando nel ambito della decenza) un impianto che non beneficia almeno di quanto indicato sopra sarà sicuramente peggiore nonostante la qualità dei singoli componenti.
In quanto appena espresso, ho volutamente ignorato la possibilità che si arrivi a fare lo stesso in passivo, più che altro perché il livello medio dei filtri passivi che si usano normalmente a malapena considera il fatto che canale dx e sx non saranno uguali, pensa se qualcuno fa pendenze superiori al quart'ordine o i ritardi...
(Esclusi Andrea, Perry e Tognon... Non me conosco altri...)
Non fa una grinza tuo discorso.
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 4 apr 2021, 12:12
da synagryda
Grazie della disamina tecnica.
Buona domenica a tutti voi!
Manu
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 4 apr 2021, 12:29
da Nostromo
Diciamo che mi era balenata anche l'idea di fare un vero e proprio "pure passive", e non è nemmeno la complessità che mi spaventa.. è IL TEMPO che serve...
Come @The_Bis ha visto ho sia il programma giusto per simulare le celle di ritardo (di qualsiasi ordine) sia i componenti per fare prove di ogni genere, ma mettersi a fare un sistema con subwoofer tutto passivo richiederebbe un livello di sbattimento in fase di taratura MOSTRUOSO... e la cosa che maggiormente mi ha frenato è stata il fatto che l'UNICO APPROCCIO possibile per ottenere un risultato degno di nota è avere, a macchina perfettamente installata, almeno 7-10 giorni TOTALMENTE LIBERI per poter stare tutto il giorno in laboratorio, a macchina ferma, per fare il filtro con tutti i criteri e le verifiche del caso (incroci, fasi, pilotabilità del carico ecc..)... e non ho sparato a caso una cifra... e sottolineo "ALMENO"...
Si capisce bene che è una possibilità abbastanza difficile da mettere in pratica... a meno che uno non debba andare a lavoro ;-)
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 4 apr 2021, 12:33
da Nostromo
synagryda ha scritto: ↑4 apr 2021, 12:12
Grazie della disamina tecnica.
Buona domenica a tutti voi!
Manu
Anni fa anche io ero della bandiera "assolutamente no DSP... analogico suona meglio!"... beh, mi sono dovuto in parte ricredere... dipende tantissimo da che sistemi con dsp hai ascoltato... fidati! E lo dico senza alcuna polemica...
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 4 apr 2021, 16:48
da synagryda
Nostromo ha scritto: ↑4 apr 2021, 12:33
synagryda ha scritto: ↑4 apr 2021, 12:12
Grazie della disamina tecnica.
Buona domenica a tutti voi!
Manu
Anni fa anche io ero della bandiera "assolutamente no DSP... analogico suona meglio!"... beh, mi sono dovuto in parte ricredere... dipende tantissimo da che sistemi con dsp hai ascoltato... fidati! E lo dico senza alcuna polemica...
In vettura non sono così “talebano”, Andrea, non do tutta l’importanza che magari necessita. Per me l’abitacolo impone grosse limitazioni e spendere moltissime risorse materiali e cerebrali non rientra nel mio ambito. Ciò non toglie che chi può è giusto che investa, fa piacere vedere come uno s’impegna, cosa escogita, che risultati persegue. Ammirabile!
Full analogic? Full digital? Ibrido? Non so cosa dirti.
Sul discorso del DSP ho ascoltato Helix e Zapco di alta fascia (2000€), quest’ultimo su un impianto complesso, da decine di migliaia di €, per intenderci. Ma la finalità è il mondo delle competizioni dove mi pare che al primo posto i giudici valutino la scena sonora. Un bel suono ma mi sono chiesto: giustificato spendere tutti sti soldi per un risultato bello sicuramente ma non perfetto, almeno per me. Eppure sulla carta, sul pc curve di risposta da manuale.
Non metto in dubbio che i recenti apparecchi digitali possano dare una marcia in più, in medio alta sono rimasto stupito dalla dolcezza, dalla fedeltà della risposta ma nell’insieme qualcosa mi sfugge.
Non amo la polemica, non mi piace criticare. Spero di leggere le tue evoluzioni sempre con curiosità intellettuale ben sapendo che i tuoi lavori sono unici, e fanno piacere
Ciao
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 4 apr 2021, 20:19
da stefano1974
The_Bis ha scritto: ↑4 apr 2021, 11:37
I convertitori usati nella maggior parte dei DSP degni di questo nome sono Asahi Kasei, al momento è un riferimento a livello di mercato (vedi cosa usa il Fiio per esempio) come lo erano qualche anno fa i BurrBrown.
Ma il dubbio di Andrea secondo me non è nello stadio di conversione ma nello stadio di preamplificazione del segnale. Che giustamente è fatto con soluzioni integrate spesso anche degne di nota, ma non sono sicuramente stadi discreti. Per di più spesso vengono processati più canali con un singolo integrato e quindi diventa impossibile anche decidere di sostituire la componentistica con qualcosa di alternativo.
Dal mio punto di vista però e credo che la cosa sia condivisibile un po' da tutti, non bisogna confondere un impianto che suona bene con i plus che può dare il lavoro che sta facendo Andrea. Che si usi un Dsp tradizionale o la soluzione che sta nascendo in questo specifico caso, non è che se l'impianto è ben fatto e ben tarato si passi dallo suonare bene a suonare male.
Questo lavoro serve principalmente per elevare gli standard qualitativi degli stadi analogici di un comune dsp, il che serve ad avvicinare le doti acustiche di quest'ultimo a sorgenti storiche come lo Xes che sono di livello estremamente elevato ma peccano del controllo che garantisce un DSP di questo secolo.
Aggiungo che in alcuni specifici aspetti come la gestione di un Sub o il passalto dei woofer, per non parlare di ritardi temporali e la costruzione di qualche Equalizzazione studiata ad hoc, nel 2021 non avere un DSP in un impianto di livello appena superiore al basico è sicuramente uno svantaggio assolutamente non trascurabile e, parere soggettivo, indipendentemente dalla qualità di quest'ultimo (sempre restando nel ambito della decenza) un impianto che non beneficia almeno di quanto indicato sopra sarà sicuramente peggiore nonostante la qualità dei singoli componenti.
In quanto appena espresso, ho volutamente ignorato la possibilità che si arrivi a fare lo stesso in passivo, più che altro perché il livello medio dei filtri passivi che si usano normalmente a malapena considera il fatto che canale dx e sx non saranno uguali, pensa se qualcuno fa pendenze superiori al quart'ordine o i ritardi...
(Esclusi Andrea, Perry e Tognon... Non me conosco altri...)
Beh forse c'è ne sono altri e piu di uno fidati
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 4 apr 2021, 21:12
da Nostromo
Stasera inizio a sistemare i dac nel contenitore...
La cosa più macchinosa è stata pensare al loro fissaggio. Le schede dei V-dac musical fidelity entrano sui loro telai su due guide e non hanno fori sulla pcb, qui ho realizzato una soluzione simile ma dato che non avevo spazio per inserire dei fermi e dovendo lavorare a 2 piani ho pensato di fare dei forellini filettati M3 sui binali dove scorrono le schede e a lavori finito avvitare dei piccoli grani m3 per tenerle in posizione.
Le colonnette inox in foto servono per non far allargare in alto i supporti
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 4 apr 2021, 22:30
da The_Bis
stefano1974 ha scritto: ↑4 apr 2021, 20:19
Beh forse c'è ne sono altri e piu di uno fidati
Non è mica un segreto, se te ne vengono in mente altri bene a sapere che esistono...
Io rimango scettico, ma felicissimo di sbagliarmi...
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 4 apr 2021, 22:45
da Nostromo
Intanto io ho finito di montare tutti e 4 i dac...
Ora devo passare a cablare il potenziometro!!!
Re: FORD Sonus-MAX
Inviato: 5 apr 2021, 0:18
da Nostromo
La sezione dac/potenziometro l'ho cablata... poi ho bypassato sulla scheda pre le predisposizioni per i trimmer on-board e fatto una prova di posizionamento per capire bene come cablare la parte potenziometro/pre.
Direi che sono a buon punto!!!