Problema audison ap4.9 bit

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ilmettiu
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Problema audison ap4.9 bit

#1

Messaggio da ilmettiu »

Ciao a tutti, taglio corto e cerco di descrivere meglio possibile i problemi che sto avendo
CONFIGURAZIONE:
- auto: golf 8
- kit anteriore: hertz Hertz MPK 1650.3 PRO
- amplificatore anteriore: audison ap4.9 bit
- sub amplificato jbl basspro hub
- insonorizzazione sportelli anteriori con anelli isolanti per i woofer
- l'alimentazione l'ho gestita con cavi sovradimensionando (dico per escludere problemi di alimentazione)
- il tutto collegato (per obbligo) in alto livello

TARATURA:
- woofer partono da 80hz per arrivare a 2750hz linkwitz a 24dB
- tweeter partono da 3000hz linkwitz a 24dB
- sub incrocia a 80hz linkwitz a 24dB
- vari ritardi dati dalle distanze dal punto di ascolto agli altoparlanti, non ho toccato ancora il parametrico.
ovviamente è stato fatto il procedimento automatico sulla sensibilità e di "de-equalizzazione"
ho letto che dopo il 60% di volume,la sorgente originale della golf 8, incomincia a tagliare i picchi appiattendo le creste sia in basso che in alto per tutelare gli altoparlanti originali,
quindi ho tentato la configurazione automatica con 2 scenari, a 60% del volume e all'80%, scegliendo infine per quella al 60%

PROBLEMI:
- leggero fruscio di fondo ed un evidente rumore stile "risonanza/gracchiare" (soprattutto a basso volume, poi pare sparire) sul canale sinistro, aggiungo che invertendo i canali (sia di potenza che dell'alto livello) il problema passa al canale destro, quindi escludo danni al tweeter, tweeter/woofer o ai collegamenti di potenza degli stessi.
- volume inadeguato, arriva abbastanza facilmente al clipping a volumi non troppo sostenuti
- ho riscontrato soprattutto nei woofer un suono impastato e soffrono terribilmente con l'aumentare dei volumi.

CONSIDERAZIONI:
- Suono con il telefono collegato con android auto wireless, provando sia spotify, tidal che qobuz
- ho notato che con certe canzoni questi problemi sono più evidenti (tranne quello del "gracchiare" del tweeter sinistro)
- l'impianto originale base della golf 8 mi sembra suonasse sia più forte che meglio, cosa che mi fa andare in bestia T_T

è possibile che l'obbligo dell'uso dell'alto livello mi comporti tutti questi problemi? idee su impostazioni dell'audison e su cosa potrebbe non andare?
immagino che ricavare un segnale di basso livello sia impossibile, ergo, mi conviene entrare in ottico in qualche modo?
grazie anticipato per il vostro tempo
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Darios
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Re: Problema audison ap4.9 bit

#2

Messaggio da Darios »

Ma come mai questi tagli?
Buttati li caso o hai fatto misure ?

Io, per esempio, tw e wf li tagliavo a 12dB/oct,
solo il sub a 24dB/oct ma non a 80Hz come i wf, ma 63Hz
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ilmettiu
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Re: Problema audison ap4.9 bit

#3

Messaggio da ilmettiu »

Darios ha scritto: 22 ago 2025, 20:31 Ma come mai questi tagli?
Buttati li caso o hai fatto misure ?

Io, per esempio, tw e wf li tagliavo a 12dB/oct,
solo il sub a 24dB/oct ma non a 80Hz come i wf, ma 63Hz
il taglio minimo per i tweeter che mi permette di fare l'ap 4.9 è 3000hz (modalità non esperto), il woofer a 2750 è scelto dal mio orecchio, mi sembrava che il suono impastasse meno.
i tagli molto ripidi da 24db gli ho scelti per avere piu separazione ed evitare sovrapposizioni, individuando meglio anche quali altoparlanti potessero dare problemi.
In ogni caso è la mia umile sensazione, accetto consigli più che volentieri.
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ozama
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Re: Problema audison ap4.9 bit

#4

Messaggio da ozama »

Partiamo dal tweeter. :hmm:
Dato che hai un 4.9 ed usi l’amplificazione interna per il sistema anteriore, immagino che tu abbia portato i soli canali anteriori della sorgente al DSP (impostando front + aux) e che tu poi abbia portato due piattine ai tweeters. Altrimenti non potresti usare i filtri interni. E che l’ampli del sub sia collegato all’uscita monofonica dedicata e che tu abbia impostato di prelevare il segnale del sub da “front”. E che i ritardi temporali siano quindi correttamente impostati (per quanto corretto possa essere il sistema della misura fisica) considerato il sub, che è nel baule, come “altoparlante piú lontano”. :yes:
Do per scontata questa cosa, per ciò che segue. Come do per scontato che l’alimentazione sia DIRETTA ALLA BATTERIA e NON PRESA ALL’INTERNO DELLA MACCHINA, dove puoi raccogliere disturbi e dove soprattutto non sai se rischi di far saltare qualche “mega fuse” nella scatola esterna, per assorbimento non previsto dal sistema. ;)
Bene.
Il 4.9 non è minimamente adeguato a gestire l’equalizzazione dinamica della tua sorgente. Che per fortuna non dovrebbe avere filtri “passa tutto” ne “ritardi temporali”, per lo meno se tenuta “flat” nelle impostazioni. Ma non essendo sulla serie AP impostabile nemmeno manualmente l’equalizzatore di ingresso, non hai il minimo controllo su quello che sta facendo sul segnale. Non lo puoi misurare. :hmm:
Con questo prodotto, veramente datato ed obsoleto, che conosco bene perchè è stato il mio primo DSP, acquistato nel 2017, ma progettato nel 2014.. potrebbe essere meglio non fare proprio la de equalizzazione. E gestire il tutto con l’equalizzatore “parametrico” in uscita, assieme alla parte acustica.
Equalizzatore parametrico che dovrai usare eh.. Eccome che lo dovrai usare.. E sarà anche molto limitato dal basso Q impostabile, dalle poche 9 bande, dall’interazione tra esse imprevedibile e dalla limitazione della prima e ultima del canale, che non sono nemmeno regolabili come Q (o “bandwith” come lo chiama Audison, che si regola con la rotella del mouse). Tuttavia, la de equalizzazione dal menu puoi attivarla e disattivarla, e verificare ad orecchio “come funziona meglio il sistema”. Per lo meno per capire se il ronzio lo accentua lei.
Dico questo, perchè il sistema elabora separatamente i canali in ingresso. E potrebbe aver esaltato qualche frequenza da un lato e non dall’altro, accentuando appunto il problema del fruscio. Non sappiamo quanto è affidabile la rappresentazione grafica della misura del canale che ti viene presentata durante il processo di “de eq“ nel wizard. :hmm:
Poi, a proposito del fruscio, se cambiando i collegamenti all’uscita cambia lato, non sono gli altoparlanti. E se cambiando collegamento all’ingresso cambia lato, PROVIENE DALLA SORGENTE. O è raccolto dal CABLAGGIO tra DSP e sorgente, o è generato da un difetto dello stadio di ingresso del DSP, o appunto, da una esaltazione fatta dalla de equalizzazione. Che poi ti porti dietro poi su tutto il percorso del segnale. :hmm:
Venendo agli altoparlanti:
Il tweeter della serie “Mille Pro”, se è come quello che avevo io, viene tagliato dal crossover di serie a 3,5 KHz ACUSTICI se usi il woofer 4 ohm e a 4 KHz acustici, se usi il woofer da 2 ohm. Sempre se parliamo del kit che avevo io sulla Panda eh..
Questo significa che al 99% il taglio elettrico è uguale nelle due versioni del kit, ma il woofer da 2 ohm, siccome “suona piú forte” ed il taglio ha una pendenza, sposterà la sua azione piú in alto e la frequenza di incrocio ACUSTICA, ovvero quella REALE, ovvero NON QUELLA CHE IMPOSTI ELETTRICAMENTE, cambia. :)
Parliamo di kit installato su “pannello IEC”. Non in un abitacolo. E parliamo di filtro passivo. Ma SERVE DA ESEMPIO CHIARIFICATORE SU COME FUNZIONA. :yes:
Questo significa che DEVI MISURARE e POI DECIDERE. Non puoi impostare le frequenze di incrocio ad orecchio. Evidentemente sei troppo basso elettricamente, ed il tweeter soffre.
Ah, non castrarti con la modalità semplice. Non puoi nemmeno scegliere il tipo di filtro, oltre che avere delle pendenze minime impostate. Già che il 4.9 anche “tutto aperto” è tarpato.. E poi, cambiando modalità, OCCHIO CHE SI AZZERA TUTTO IL LAVORO FATTO. E nel backup che puoi fare e ti consiglio vivamente, c’è una “flaschata” dell’intera memoria, che comprende anche impostazioni di ingresso, de eq e MODALITÀ ATTIVATA. Cambiando, butti via TUTTO IL LAVORO FATTO. @_@
Tornando sul pezzo.. Quel tweeter è un 28mm di diametro nominale ma non ha una grande camera posteriore. E non scende molto in basso. E dalle misure effettuate da ACS al tempo dell’uscita, si notava questa cosa, oltre ad un picco ad inizio banda dovuto alla flangia, che si attenua fuori asse. :hmm:
Sempre che parliamo dello stesso tweeter.. serie 1000 Pro.
Se senti che il suono si apre di piú, abbassando la frequenza di taglio del tweeter, è normale. Aumentano i medioalti nell’intorno dei 3 KHz, ovviamente. Ma è il risultato globale che va ascoltato. E se i medioalti son chiusi, e ad orecchio fai anche fatica a capire “come dovrebbero essere in quel brano”, probabilmente i woofers, dentro le griglie, e in quella posizione, non arrivano in alto, dove dovrebbero arrivare per un incrocio corretto. Ma potrebbero anche arrivarci con una fase ACUSTICA che non si sposa con quella del tweeter. E “cancellare” quando sono accesi entrambi gli altoparlanti.
Prova ad invertire la polarità dei tweeters dalla tabella crossover del DSP, con woofer e tweeter accesi, per valutare se l’incrocio almeno “ad orecchio si riempie o si svuota”. La fase acustica dipende dalla risultante della risposta del filtro + quella reale dell’altoparlante, percepita dal punto di ascolto. Invertendo la polarità inverti la curva di fase dell”altoparlante e potrebbe sommare meglio. E considera che la fase elettrica del filtro cambia di 90 gradi per ogni ordine 6/12/18/24.. db/ottava. In un senso per i passa alto ed in un senso per i passa basso.
Per capire realmente “dove arrivano i woofers” e “dove arrivano i tweeters” al netto di quello che si possono permettere per la fattura elettromeccanica e studiare che taglio ti puoi permettere, li devi MISURARE senza filtri, con il microfono piazzato “al centro della testa”. Se scopri che i woofer senza filtri non arrivano abbastanza in alto ed i tweeter (occhio al segnale di misura che puoi bruciarli, poi magari ne parliamo..) non arrivano abbastanza in basso, devi sostituire gli altoparlanti. O, se MISURANDO intuisci delle potenzialità diverse, studiare una diversa situazione di montaggio, rispetto a quella che hai adottato. Dall’orientamento dei woofers al portare i tweeters fuori dalle griglie, per esempio. :yes:
Purtroppo in macchina ci sono tanti compromessi da accettare, tanto lavoro scelte da fare. T_T
La tua situazione rispecchia assolutamente un classico: assenza di “approccio progettuale”. :)
L’impianto di serie è un sistema STUDIATO e “CUCITO SULLA VETTURA”, facendo SCELTE DI PROGETTO precise. Non lo migliori buttando su due cose REPUTATE MIGLIORI PERCHÈ ESTETICAMENTE PIÚ BELLE e apparentemente di “migliore qualità”, senza un ACCURATO PROGETTO. Elaborando il quale si fanno le scelte sui prodotti GIUSTI. :hmm:
Purtroppo è l’errore classico di chi pensa che sulle auto sia montata alla belle meglio “roba da due soldi e altoparlanti di cartone”. Ma non è così da molti anni, tranne che su qualche utilitaria cinese. Ed ora manco li, che son fatte spesso meglio delle nostre. T_T
È vero che non possono rispettare i “canoni dell’appassionato”, perchè nascono per “servire un abitacolo intrattenendo gli occupanti” consumando e pesando il meno possibile anche quando “premium” o “dal marchio blasonato”. Non per ascolti “hi-fi”. Ma sono progettati con cognizione di causa in un ambiente difficile. Non è “banale fare meglio”. Tutt’altro. T_T Tranne che “meglio” non sia semplicemente un sub che ti massaggia la schiena, completamente scollato dal contesto, ovviamente. :sick: add gustibus.. :D
Non conosco le Volkswagen. E le peculiarità delle sorgenti che monta. Ma posso assicurarti che non è una questione di “preout” contro “alto livello”. È che le sorgenti di TUTTE le auto moderne, comportano elaborazioni sul segnale che se cambi il sistema, vanno contrastate. Per poi utilizzare il segnale “corretto” su di un nuovo impianto ADEGUATAMENTE PENSATO.
Quella del loudness automatico la potresti anche per esempio sfruttare a tuo vantaggio. Ma la de equalizzazione la devi poter fare a mano. E serve un software diverso da quello PRIMORDIALE della serie AP di Audison. ^^ Almeno monta una serie AF, Che è molto piú aggiornata e versatile. Quasi a livello di Helix e Mosconi. E ancora abbastanza semplice, pur con alcune spiacevoli limitazioni. -.-
Lasciami dire che senza misurare quello che esce dalla sorgente (almeno con il tool del software del DSP, che tu non hai) e quello che ottieni dagli altoparlanti (con il minimo sindacale di un microfono USB ed un software gratuito ma molto potente come Rew), NON VAI DA NESSUNA PARTE. :hmm:
Io sulla Panda con la prima Uconnect, che ha una sorgente molto piú semplice, e da ex installatore (degli anni 80/90.. per cui con una “cultura antica” seppur con conoscenze di teoria discrete) ci ho sbattuto la testa per 2 anni, prima che arrivasse qualcuno qui sul forum a farmi notare con una dimostrazione pratica MOLTO CONVINCENTE sulla mia stessa auto, IN UN PAIO D’ORE EFFETTIVA DI LAVORO, che SE MISURI È UN’ALTRA COSA. :D
Purtroppo, serve tempo per fare esperienza. Anche se hai già delle basi teoriche di acustica (principi di funzionamento degli altoparlanti, propagazione del suono nello spazio, teoria sul principio di funzionamento dei filtri..). Ma se vuoi raggiungere un risultato DECENTE, prima di buttare via tutto o cambiare cose a caso buttando soldi ulteriori, devi partire da lì. Non dai luoghi comuni, dai “consigli degli esperti di turno” tipo “metti quella frequenza”, “compra quell’altoparlante”, eccetera.
Ecco, magari accettane uno di consigli: CAMBIA DSP. @_@
Cosa che peró, se segui lo stesso approccio, non cambierà le cose. Potrebbe addirittura peggiorarle.. ^^
Serve un METODO per la taratura. Che include misure della sorgente, misure nude degli altoparlanti, strategie risolutive se non si trova la quadra con quanto a disposizione, curva target su cui basare la taratura, divisione della stessa nelle singole curve che dovrà assumere ciascuna via, misura ed elaborazione del risultato acustico di ogni singola via, misura delle vie assieme per verificare le somme corrette (che si ottengono se le pendenze ACUSTICHE dei filtri all’incrocio sono corrette), misura somma canali finiti, con “tutto acceso” per vedere se ci siano cancellazioni tra destro e sinistro, ed affinamento finale ad orecchio. Che si mette in campo PER ULTIMO. Non PER PRIMO. T_T
Ascoltare un impianto starato e smanettare, non ti consente di capire COSA non funziona. Anche se si capisce benissimo CHE non funziona. -.-
Fai una impostazione e va bene con un brano e non con un altro. E allora correggi. E vai avanti finchè non ti stanchi, rassegnato o “auto convinto”, fino alla prossima “devo fare un ritocchino..”. :D E riparte l’incubo delle impostazioni ad orecchio, che non vanno mai bene con tutto. -.-
Uomo avvisato, mezzo salvato. Se hai comprato un DSP, si vede che qualcosa vuoi ottenere ed un minimo ragionevole di budget e manualità li hai messi in campo. :yes:
Se vuoi, benvenuto a bordo. ;)
Ciao! :)
Sorgente: Pioneer DEH X8500 DAB modificata con sovra campionatore 24/48 ed uscita SPDIF ottica sotto controllo volume da Etabeta.
- DSP Helix DSP3s
- Amplificatore 6 canali Audison AF M6d:
2 canali su woofers Audio Development W60
2 canali su full range 2 pollici Audible Physics 220 CP
2 canali in bridge su sub Sonus by Nostromo & rs250v, in cassa chiusa.
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ilmettiu
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Re: Problema audison ap4.9 bit

#5

Messaggio da ilmettiu »

ciao e grazie per la risposta dettagliata.
sì, le tue premesse sono corrette:
- cavo di alimentazione dedicato
- cavi di potenza per i tweeter
- piattina per prendere il segnale di alto livello solo dall'anteriore aiutandomi con un t-harness dell'audison per evitare di toccare il cablaggio originale.
Sapevo dei limiti tecnici software del buon vecchio Prima, ma non ho neanche lontamente il budget per un Forza, considera che sono riuscito a prendere sia kit 2 vie che amplificatore a 200 euro e il sub a 150, ergo, devo forzatamente arrangiarmi. Infatti ho citato la possibilità di entrare in toslink per evitare completamente l'alto livello ed ovviare alle problematiche dell'equalizzazione dinamica, roll-off dei bassi e altre schifezze derivate dal mib 3 della golf 8, eliminando il 50% dei problemi segnalati nel mio primo post, tra cui anche il fruscio, buzz e tutto il resto.


Ora, la questione (enorme) rimane la taratura, riassumo quello che ho capito dal tuo articolato intervento:
- ho bisogno di un microfono e di un software apposito (anche gratuito come Rew) per analizzare lo spettro acustico di cio' che viene fuori
- analizzare senza uso dei filtri a quali frequenze riesce ad arrivare (in basso ed in alto) ogni singolo altoparlante ( stando attenti ai tweeters per non bruciarli con frequenze troppo basse), da quello che ho capito, per sapere quali sono i limiti di riproduzione dovuti alla configurazione, installazione e conformazione dell'auto.
- saputo questo posso incominciare con i tagli, pendenze e fasi, analizzando sempre con il microfono se riesco a coprire tutta la gamma, andando a compensare (se i buchi non sono troppo enormi, nel caso cambiare configurazione) con il parametrico dell'audison. Tutto questo prima da un canale, poi dall'altro ed infine insieme.
- infine piccole correzioni ad orecchio ( a mio gusto?)

In tutto questo discorso non hai menzionato stranamente il fattore origine del segnale, cioè da dove ricavo la musica ed a quale qualità.
Sono riuscito a prendere ad un prezzo veramente basso un drc mp con cui potrò avere un controllo del volume, delle uscite e qualche altro parametro.
Se tutto cio' che ho capito è corretto le mie domande sono:

- che microfono mi serve per questo tipo di operazione?
- che file devo mandare per analizzare lo spettro? lo sweep logaritmico o il rumore rosa? ( da quello che so entrambi presenti su Rew)
- cosa mi consigli per entrare in toslink magari tramite smarphone ? serve un dac usb-c -----toslink che arrivi almeno 24 bit e 48 KHz (il massimo per il mio ampli)?
grazie infinite per il tuo tempo e per la dedizione.
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Re: Problema audison ap4.9 bit

#6

Messaggio da Darios »

ilmettiu ha scritto: 23 ago 2025, 17:28
- cosa mi consigli per entrare in toslink magari tramite smarphone ? serve un dac usb-c -----toslink che arrivi almeno 24 bit e 48 KHz (il massimo per il mio ampli)?
grazie infinite per il tuo tempo e per la dedizione.
Un DAC converte in analogico, quindi non ti serve un DAC se "esci" in toslink e devi "entrare" nell'ampli.
Gli altri sapranno consigliarti meglio quale aggeggio ci vuole, io sono fermo ai CD :hahahah:
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Re: Problema audison ap4.9 bit

#7

Messaggio da ilmettiu »

Darios ha scritto: 23 ago 2025, 19:32
ilmettiu ha scritto: 23 ago 2025, 17:28
- cosa mi consigli per entrare in toslink magari tramite smarphone ? serve un dac usb-c -----toslink che arrivi almeno 24 bit e 48 KHz (il massimo per il mio ampli)?
grazie infinite per il tuo tempo e per la dedizione.
Un DAC converte in analogico, quindi non ti serve un DAC se "esci" in toslink e devi "entrare" nell'ampli.
Gli altri sapranno consigliarti meglio quale aggeggio ci vuole, io sono fermo ai CD :hahahah:
sì non hai tutti i torti, in realtà è più un DDC, è stato un refuso perchè i convertitori che visionavo hanno anche l'uscita analogica e sono indicati come DAC.
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ozama
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Re: Problema audison ap4.9 bit

#8

Messaggio da ozama »

Eh, ci sono passato, quindi se posso aiutarti, tempo permettendo, lo faccio volentieri. Tuttavia “come fare una taratura” non si spiega in pochi passi.
Il DSP che hai purtroppo è un ostacolo. Ma per imparare (che poi magari ti va anche bene il risultato), o come “trampolino di lancio” per migliorare in futuro, se lo hai pagato davvero due lire, va bene. :)
Tuttavia, NON CONSIDERARE AFFIDABILE LA DE EQUALIZZAZIONE. Fai delle verifiche “con e senza”.
Poi ti metto qualche link utile per entrare nel “mondo misure di base”. E quando comincerai, come abbiamo fatto tutti, farai le tue domande e volta per volta tratteremo l’argomento nello specifico.
Ogni tanto, @The_Bis fa qualche webinar nel quale spiega i principi di base. È molto più semplice acquisire, osservando un processo e facendo domande in tempo reale.
Magari con il fresco troverà tempo e voglia per organizzarne qualcun altro.. :love:
Peró, indaga il problema del fruscio che senti. Perchè se è su un solo canale e cambia invertendo gli ingressi, potrebbe essere un difetto del cablaggio o del DSP, che nel tempo potrebbe comportare problemi peggiori. I falsi contatti possono danneggiare i finali del MIB, per esempio. Occhio. Siccome l’uscita del MIB è di tipo BTL, quindi “differenziale”, ti potrebbe mancare un + o un - in ingresso al DSP, che il DSP per qualche giro interno riferisce al negativo di alimentazione.
Controlla, dopo aver terminato con il wizard, se i cursori dei segnali di ingresso L e R front sono allo stesso livello o uno risulta più alto. Magari proprio quello dove hai il fruscio. Trovi la schermata nel menù “input”, se non ricordo male. Dovrebbero essere attivi solo i “front” e l”aux” ed in grigio gli ingressi dei canali posteriori, se hai scelto bene la configurazione di ingresso. :yes:
Se sono molto diversi, significa che un segnale entra più basso. Ed hai certamente un problema. Se sono leggermente diversi, invece, puó essere una leggera differenza di risposta rilevata. La taratura infatti viene fatta con lo sweep, per tener conto dell’equalizzazione della sorgente. La regolazione del “gain” in ingresso infatti, se la radio è equalizzata, va fatta tenendo conto del punto a maggiore esaltazione. Non si puó fare con un segnale a frequenza fissa. :)
Io ho bruciato un canale (peró in uscita) del 4.9, per un banale difetto alla spina dell’uscita di potenza.
Il connettore “sembra robusto”. Ma muovendo i fili con il connettore inserito, SI ALLARGANO LE FEMMINE CRIMPATE SUI CAVI BIANCHI CONTENUTE NEL BLOCCO DI PLASTICA. OCCHIO.. Magari hai un problema analogo, ma alla spina di ingresso. O ai connettori ISO degli adattatori. :hmm:

Per quanto riguarda le misure acustiche, io mi sono comprato l’Umik1 della Mini DSP.
Lo pagai 170 Euro, ma so che girano offerte sotto i 90, dato che è un prodotto vecchio con campionamento a 48 KHz. Che è assolutamente ampiamente sufficiente si nostri scopi. Essendo USB, incorpora la “scheda audio”. E non hai bisogno di una scheda esterna. Questo semplifica l’approccio ma limita in modo significativo le misure che puoi fare. Tuttavia, se parti da zero, mi accontenterei.
Il bello è che è calibrato e puoi scaricare il file di calibrazione individuale dal sito del Costruttore, con la matricola, sia per le misure in asse alla capsula che per le misure a 90 gradi rispetto alla capsula, che sono quelle che servono principalmente a noi per raccogliere “l’abitacolo”, dato che questo condizione la maggior parte della risposta che rilevi seduto al posto guida. T_T
Si puó vivere senza la calibrazione a 90 gradi, complicandosi un po’ la vita con misure aggiuntive per indagare problemi che dovessero comparire. :)
Il microfono USB lo puoi usare direttamente con Rew, ma anche con il software Helix e Mosconi, o con quello della nuova serie AF di Audison, Che hanno delle utility interne di misura.
Il segnale di prova, che per la RTA è rumore rosa, lo puoi produrre direttamente con Rew sotto forma di file wav di una certa lunghezza, e piazzarlo in una chiavetta USB, facendolo riprodurre al MIB. E ci puoi fare la misura di RTA. Che è quella più semplice e che si usa sia a microfono fisso che mobile.
Con questo sistema non riesci peró a rilevare la risposta in fase e non ci puoi rilevare i tempi di volo.
Sono le limitazioni del non avere una scheda audio esterna che generi ed analizzi in tempo reale il segnale, iniettandolo direttamente nella sorgente o nell’ingresso del DSP (sono due misure DIVERSE..).
Avere la misura della fase usando ingresso ed uscita sincronizzati e lo sweep al posto del rumore, ha una utilità pratica per fare le simulazioni a banco e aiuta ad indagare quando un incrocio non funziona. Ma non è “indispensabile”. Specie se fai la taratura “real time”, ovvero modifica/osserva/modifica/osserva.
Per sfruttare questa possibilità bisogna aver superato l’approccio iniziale.. Ed io ne sto facendo ancora serenamente a meno. :D
Il vero problema è che non puoi misurare agevolmente i tempi di volo.. Ma occorre comunque esperienza anche per quello, peró. Anche avendo l’attrezzatura. Io, per non complicarmi la vita, già che ho pochissimo tempo, mi sono affidato, per quelli, alla utility compresa con il mio software DSP. E, bintà loro, con il 4.9 me li avevano misurati Stefano (The_Bis) e Andrea (Nostromo), utenti del Forum. Tu dovrai mettere le distanze misurate ed accontentarti. Ed eventualmente sistemare gli incroci modificando manualmente i ritardi se ci sono problematiche non risolvibili con le modifiche a filtri ed equalizzazione.
Si puó fare indagando anche con la sola RTA. :yes:

Discorso ingresso digitale.
Io ho usato il telefono con un convertitore di protocollo.
Avendo un iPhone con connettore Lighting, potevo uscire al massimo a 24 bit e 48 KHz. Che dato che è anche il formato DI LAVORO del 4.9, non è un “tappo”. Inoltre ascolto anche attualmente files wav ricavati dai miei CD 16/44.1.
Ho usato un adattatore “In Line” da 70 Euro, con doppio oscillatore per multipli di 44.1 e 48. Ingresso USB ed uscita ottica (fino a 24/96 come da standard TosLink) ed elettrica (fino a 24/192) e i2s su connettore Ethernet per i segnali DSD.
Questo era il setup:
viewtopic.php?t=11887&start=140#p196603
Funziona benissimo e se hai un Android ti basta un cavo OTG. Ma il telefono deve alimentare l’adattatore.. Quindi per lunghi ascolti, sarebbe meglio che il telefono venisse tenuto in carica attraverso un carica batterie induttivo.
Il bello è che ho visto che, almeno con l’iPhone, questa cosa viene considerata “SPDIF out” e sulla mia nuova auto posso usare il telefono connesso in modalità Car Play alla sorgente di serie, deviando l’audio sull’uscita lighting. E quando lo collego, si commuta da sola. La seccatura è che devi collegare il telefono ogni volta che sali in macchina. E siamo tanto viziati ultimamente.. :D
Con Android non ne ho un’idea. Mai provato. Forse potrebbe essere meno stabile per i vari problemi conosciuti di Android Auto, dovuti ai mille modelli di telefono esistenti. Ma potrebbe essere anche molto più versatile a livello di uscita audio. :hmm:
Con Car Play, puoi usare solo app di streaming conosciute o quella nativa di Apple. Per ascoltarci files LOCALI, non in streaming, l’unica alternativa a “Musica” di Apple, che è poi una rottura di balle caricare con wav e flac, è “VLC”, che è l’unico player anche “di files locali” (gratuito per lo meno), che viene visualizzato in Car Play. Altri, tipo Foobar 2000, non passano e non li puoi usare se non direttamente dallo schermo del telefono. -.-

Se usi l’ingresso digitale del DSP, dovrai quasi certamente regolare il volume tramite il DRC. Perchè normalmente l’uscita OTG è di tipo fisso. Ma se la regoli attraverso un eventuale software sul telefono, considera che la regolazione comporta una decimazione dei campioni. Per cui, se attenuare 10/15 db un file a 24 bit non comporta una perdita superiore a quella che avresti riproducendo a 0 db un segnale a 16 bit. Ma con un segnale di provenienza già a 16 bit la perdita potrebbe divenire udibile.
Poi magari, dato che un -15 in auto è praticamente “sottofondo”, se i gain della catena sono regolati bene, Con la risoluzione piuttosto scarsa del 4.9 non credo che avresti “problemi di evidente decadimento di qualità”. :)
Il problema è un altro.
È che se rinunci alla “de equalizzazione” della sorgente, o questa è attiva e non è ACCURATA, in fase di taratura “si mette in mezzo”. E la taratura comprenderà la “risposta rimanente” della sorgente. Ed entrando in digitale saltando la sorgente, avrai una notevole ed imprevedibile diversità di suono, non dovuto al tipo di segnale. Ma ALLA DIVERSA RISPOSTA IN FREQUENZA. Perchè con il 4.9 NON PUOI AGIRE IN MANUALE SULLA EQUALIZZAZIONE DI INGRESSO. E non ti fa vedere NIENTE CHE NON SIA UNA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA PURAMENTE INDICATIVA, durante la fase di de eq.
Di conseguenza potresti dover fare DUE TARATURE DA ZERO. E selezionarle in base all’ingresso.
Nel 4.9 ci sono due memorie. Le dovrai usare per questo. -.-
Il mio suggerimento, se intendi usare seriamente l’ingresso digitale come principale, è “battezzare questo come principale”. E far riprodurre il rumore rosa al telefono che userai come sorgente, o addirittura entrando nel DSP direttamente in digitale, prendendo il segnale OTG da una USB del PC con lo stesso convertitore di protocollo che userai con il telefono. :)
E la sorgente di serie la de equalizzi con il wizard e te la tieni come va. ^^

Purtroppo i grossi limiti della serie AP si cominciano a delineare da qui. Ma il bello verrà quando non potrai impostare la frequenza di incrocio dove vuoi, perchè puoi selezionarne solo dal menù a tendina, ed in modo tanto più grossolano quanto sali di frequenza. Quando con un qualunque DSP moderno puoi selezionarla a passi di 1 Hz. E ti assicuro che quando proverai a matchare la risposta dell’altoparlante sulla pendenza della curva target preparata con Rew, tirerai le tue bestemmie sui compromessi da adottare.
E se le pendenze delle due risposte che si incrociano non vengono uguali, tarando ogni singola via separatamente, non ottieni gli incroci corretti. -.-
Lo vedremo introducendo i metodi di taratura..
Per ora direi che basta eh.. ^^
Ci sono un sacco di cose di cui parlare.. E poco tempo per scrivere ma anche, mi rendo conto, per leggere.. :D
Ciao! :)
Sorgente: Pioneer DEH X8500 DAB modificata con sovra campionatore 24/48 ed uscita SPDIF ottica sotto controllo volume da Etabeta.
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Re: Problema audison ap4.9 bit

#9

Messaggio da ilmettiu »

ragazzi ho risolto, leggevo di un altro ragazzo con un problema simile e ho notato che aveva sbagliato la configurazione automatica durante la selezione degli ingressi, mettendo f+r+aux anzichè f+aux, stesso errore fatto io. Rifatto tutto da capo e beh, ronzio e fruscio spariti, dinamica assurda scena sonora e qualità, pensavo non fosse minimamente possibile da un ampli di questo genere! considerando che praticamente non è tarato, suona da dio. Sono estremamente soddisfatto e posso fortunatamente ignorare l'idea di entrare in ottico. Ozama, mi piacerebbe capire come gestire la taratura, ma ho compreso che un microfono è basilare. L'idea di farlo tarare da un professionista è malvagia? il problema principale è quello di trovarlo un PROFESSIONISTA, qualcuno conosce a Cagliari chi è in grado di farlo seriamente? altra cosa, ho comprato un drc mp perchè intenzionato ad entrare in ottico, adesso che ho risolto mi conviene venderlo o tenerlo? per cosa potrebbe servirmi? grazie
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Re: Problema audison ap4.9 bit

#10

Messaggio da ozama »

Ma lo avevo scritto che devi entrare in front + aux.. E prendere il segnale del sub dal front.
O era altro topic?
Comunque, bene che hai risolto.
Per la taratura, si. Il microfono è basilare. Ma è un hobby nell’hobby. Serve imparare un po’ di teoria e fare pratica. Ne possiamo parlare.
Ovvio, per quanto ne so io, ovviamente. Ma se cominci, vedrai che si affacceranno anche persone che ne sanno molto più di me.
Per me è stata una bellissima esperienza entrare nel mondo dell’acustica applicata SERIAMENTE. E ci sarà da imparare sempre.
Ora vado a letto. Pensaci su, sull’acquisto del microfono. I professionisti che tarano davvero una macchina, in Italia, sono davvero pochi. E arrangiarsi, se hai passione e non sei mai contento, è stimolante ed è un piacere.
Ciao!
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Re: Problema audison ap4.9 bit

#11

Messaggio da ilmettiu »

sì, l'ho letto sia dall'altro topic e poi successivamente rileggendo questo, ma era proprio un refuso mentale che usciva ogni volta che sceglievo "in" leggendo tweeter e woofer anzichè giustamente f+aux, meno male!
Ho letto tutte è 70 le pagine della tua panda e devo dire che non ho assolutamente quel livello di passione per spingermi così tanto. Cerco di trovare un compromesso. Ora sono indeciso se vendere o meno il drc mp!
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Re: Problema audison ap4.9 bit

#12

Messaggio da ozama »

Beh, un impianto hi-fi car, per quanto semplice, in realtà non lo è affatto.. ^^
È che la maggior parte delle persone, parlando di “hi-fi propriamente detto” tante volte non ha mai sentito “quel tipo di suono”, pur se è pure di vecchia data. E non capisce di che si parla, quando si descrive il “come dovrebbe essere”. :)
Un impianto tarato, ed è possibile anche con il tuo DSP, se si cura installazione e taratura, scegliendo i componenti giusti ed installandoli bene, riproduce una “semi sfera sonora davanti a te” nella quale ci sono tutti i suoni identificabili per timbro e posizione, per come li ha messi il produttore. Come in cuffia, ma con tutto DAVANTI, e non DENTRO LA TESTA, e con una certa profondità. Compresi i bassi riprodotti dal sub. E il “palcoscenico” appare anche più grande dello spazio che racchiude i montanti del parabrezza. :love:
Per quanto riguarda il DRC, Io lo usavo anche per commutare le due memorie, oltre che per commutare il digitale e l’analogico e regolare il volume del digitale.
Poi, anche se è scorretto, avevo configurato il DSP con le USCITE front e rear, assegnando i tweeters al “front” ed i woofers al “rear” (i filtri nella modalità espetto li puoi configurare come vuoi) per poter regolare il livello dei tweeters “al volo” con il DRC. Che ti permette fra l’altro, anche di regolare il livello del sub.
Sono tutti espedienti per adattare il suono di un impianto mal tarato al brano del momento.. Ma ci puoi giocare un po’. Se l’impianto è a posto, non c’è niente da regolare. Tranne magari i toni, dalla radio, per sistemare qualche registrazione. Altra cosa che chi non ha dimestichezza con “come dovrebbe suonare un impianto” non comprende. :D
D’altronde questo campo comprende “tutto ed il contrario di tutto” in fatto di gusti personali. Alla fine è un gioco ed ognuno lo gioca come vuole.
Ciao! :)
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