Differenze suono(tecnologia vecchia e nuova)

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volpone77
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Differenze suono(tecnologia vecchia e nuova)

#1

Messaggio da volpone77 » 22 set 2019, 11:31

Salve a tutti ero curioso di sapere che differenze notate tra impianti con autoradio 1 din e 2 din.
Vi spiego meglio ora ai giorni nostri vanno processori ,chiavette usb , smartphone , cruscotti auto dove è tutto un pezzo ed è difficile cambiare autoradio. Cmq per non fare troppa confusione prendiamo un impianto classico come ho io ,autoradio P88RS +KIT TEC SQ6/K+MOSCONI AS 100.4+SUB HERTZ ES250, e prendiamo una configurazione di auto nuove con adattatori, processori magari senza cd e utilizzo di chiavette,uscita ottica ecc. I nuovi impianti con queste nuove tecnologie come vanno rispetto ai precedenti? Si perde molta qualità? Io sono amante dei CD ancora è un disagio se smetteranno di farli......
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Jaco_it
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Re: Differenze suono(tecnologia vecchia e nuova)

#2

Messaggio da Jaco_it » 22 set 2019, 15:42

La questione "spinosa" potrebbe essere interfacciare il processore all'autoradio di serie per cui potresti perdere in qualità per il resto non vedo il problema, sempre di musica digitale si tratta :)
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ozama
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Re: Differenze suono(tecnologia vecchia e nuova)

#3

Messaggio da ozama » 22 set 2019, 16:22

Secondo me, fai confusione fra troppe variabili. ^^
Hai mescolato diversi argomenti che portano vantaggi e svantaggi al suono, che sono attinenti tra loro solo per "un fatto temporale".
Distinguiamo: che un impianto "vecchio stile" e ben tarato, va sicuramente almeno "potenzialmente" meglio di un impianto basato su sorgente di serie con "DSP", lo do per scontato. Sia che suoni CD che suoni files, a condizione che questi siano NON COMPRESSI. :)
Ho scritto "potenzialmente", perchè è vero che una sorgente "buona e pulita" è certo migliore di una sorgente di serie. Ma è anche vero che in auto le variabili ambientali contano più di molte "raffinatezze" che in casa sono invece ben percepibili. Quindi, avere una sorgente peggiore ma fare un lavoro migliore a valle, puó stravolgere il risultato. X3
Esempio: sorgente di serie e DSP sofisticato ben tarato, permettono di ottenere una scena sonora migliore, più facilmente, di un impianto con sorgente di qualità elevata, senza un adeguato DSP. Ma il timbro e la risoluzione saranno probabilmente meglio nella seconda soluzione. Non ho detto "più facilmente" a caso. :D
Poi, SEPARATAMENTE, c'è il discorso su CD vs Chiavetta USB.
OK per flac, alac, wav, NO BUONO per mp3 e wma, ad esempio. Anzi: che un file "qualità CD" non compresso (wav, flac..), in auto, suoni meglio dello stesso CD da cui è stato ricavato, è MOLTO PROBABILE. Se infatti il CD è stato rippato bene, suonando il file da USB, non esiste il problema della correzione degli errori e dell'interpolazione che sovente una meccanica "in movimento" con gli scossoni dell'andatura deve eseguire..
NO BUONO LO STREAMING. Perchè la musica è compressa. Tranne in RARISSIMI CASI. Tra cui non figura Spotyfi. No buono il Bluetooth, perchè anche attraverso quel canale radio la musica è compressa. Anche con gli ultimi protocolli, come l'APTXHD (mi pare sia questo il nome..).
Sorgente 1 DIN o 2 DIN, non fanno differenza, per la QUALITÀ SONORA.
Sorgenti di serie ed after market: NON SONO TUTTE UGUALI.
Ci sono sorgenti after market economiche che non è che "semplicemente perchè hanno le uscite Pre", sono migliori di una sorgente di serie.
Ci sono sorgenti di serie che, al di la della comune scarsa potenza, che non conta più se le interfacci ad un DSP, offrono una timbrica ed una dinamica decente, più di una "after market" da 100/150 Euro.
Ti faccio l'esempio della mia macchina..
Ho una Panda ultima serie con l'autoradio Uconnect di serie. Senza meccanica.
Ha quello che mi serve. Fa anche lo streaming Bluetooth (che ovviamente non uso ^^ ) ed il sinto DAB (che va benissimo, come l'analogico). Legge i files wav e flac (oltre ad mp3 e wma) da usb.. Con i comandi al volante e l'ottimo viva voce, è molto pratica. E non fa gola a nessuno. :) Sai, la macchina dorme fuori.. ^^
Ho acquistato un DSP amplificato di noto marchio, ben assistito, con le prestazioni ed il numero di canali che ritenevo idoneo e l'ho collegato in high-level. Ovvero, alle uscite altoparlanti. Come si faceva con i "booster" nella seconda metà degli anni 70.
Ho realizzato, grazie alle sue molteplici possibilità, un due vie più sub (con amplificazione esterna per quest'ultimo), completamente tagliato in attivo. Impostato filtri, equalizzazione, ritardi temporali, ottenendo prestazioni sorprendenti. E te lo dico da ex installatore anni 80/90. Non del tutto "uomo della strada, a digiuno di car audio". Ebbene, collegando una sorgente digitale direttamente al DSP, ascoltando gli stessi brani dalla fonte di serie e da quella digitale, le differenze CI SONO. Ma, ad auto IN MOVIMENTO, si sfumano tanto da non valere la pena. T_T
Sarà perchè il resto dell'impianto non è all'altezza?
Certo che è così. Ma il primo vero limite, prima del DSP amplificato, è LA VETTURA. Il secondo, è indubbiamente mio, dato che ho installato e tarato il tutto. :)
Ma ti posso garantire che, per quanto riguarda LE MIE ORECCHIE, di macchine che suonano meglio della mia SU TUTTA LA LINEA, non ne sento tutti i giorni.
Si: miglior timbro, miglior estensione, miglior dinamica.. Quasi mai miglior scena, mai tutto assieme. Tranne che su auto con impianti che costano molto più del mio. Che, ricordo, usa un DSP amplificato da 500 Euro, che amplifica tutto tranne il sub. Che è la cosa peggiore dell'impianto, assieme ai due amplificatori vintage che lo pilotano. -.-
Quindi? Quindi non dar mai nulla per scontato. :)
E non si puó generalizzare parlando semplicemente di "antico e moderno". Perchè ci sono cose che erano meglio 20 anni fa (la costruzione degli amplificatori, per esempio) e cose che sono meglio adesso (i DSP, i convertitori DA e AD, le tecnologie digitali in generale, gli altoparlanti di fascia media ed alta, ad esempio). E spesso, è un compromesso tra "vecchio e nuovo", che porta ai risultati migliori.
Senza preconcetti e pregiudizi.
Quelli che pensano che tutto ció che è "vintage" sia meglio e che tutto ciò che è moderno non valga quello che costa, sono in errore quanto quelli che pensano che le cose vecchie sono tutte obsolete e quelle moderne sono tutte migliori. Non è assolutamente vero.
E lo si vede dalle misure, per chi le sa leggere, come lo si sente con le orecchie, per chi ascolta senza pregiudizi.
Ciao! :)
Sorgenti: Fiat Uconnect DAB in analogico e iPhone XS Max connesso in USB->SPDIF
DSP amp. Audison AP4.9bit su wf Hertz MP165P.3 e full range Dayton Audio PS95-8 + 2 x Audio System ADS5002 bridge, su sub AudioTop 2x20cm in carico simmetrico.
Cablaggi per impianti elettrici e pin jack dorati per finta. :arr:
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Re: Differenze suono(tecnologia vecchia e nuova)

#4

Messaggio da mark3004 » 22 set 2019, 22:46

Io credo, molto brevemente, che l'osservazione principale premette due impianti (sorgente aftermarket etc... contro sorgente di serie seppur con dsp), a parità di possibilità di tarare 7n egual modo (quindi tagli, ritardi...) ed a parità di sorgente sonora (cd o file che sia)

Secondo me la risposta è che un impianto con sorgente di serie è sempre e comunque "castrato" sulla qualità, in quanto utilizza la sua sezione PRE e/o DAC che siano, anche se i DSP di oggi fanno "miracoli". Ovvio comparato ad una sorgente di un certo livello, se mettiamo una sorgente "normale" seppur di marca e si utilizzano le linee analogiche da mandare al DSP secondo me la differenza è minima, se non impercettibile in auto.
HU/DSP: Clarion NX706 -> PXA-H800+RUX-C800
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Re: Differenze suono(tecnologia vecchia e nuova)

#5

Messaggio da ozama » 22 set 2019, 23:27

Esatto. :)
Se vuoi ottenere il massimo, devi peró sempre usare una sorgente di alto livello con DSP incorporato o una sorgente con uscita digitale con DSP esterno.
Quindi forse non ha un gran senso usare una sorgente di alto livello, per collegarla in analogico ad un DSP esterno.. :hmm: Anche se suonerebbe sicuramente meglio di una sorgente OEM. ^^
Nel caso di collegamento analogico, si sfumano molte differenze. Chiaro che dipende anche dalla complicazione offerta dalle sorgenti di serie.. Talvolta servono i miracoli per "piegarle" ad un segnale più o meno lineare.. ^^
Ciao! :)
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Re: Differenze suono(tecnologia vecchia e nuova)

#6

Messaggio da Jaco_it » 23 set 2019, 10:04

Ho l'impressione però che Volpone77 sia legato ancora al concetto che una buona sorgente CD suoni meglio di sorgenti che utilizano files musicali su chiavetta o comunque player digitali.
A mio parere se le chiavette, hdd SSD, schede di memoria varie sono utilizzate da autoradio di scarsa qualità come "storage" di file musicali suoneranno sempre male perchè è l'autoradio che suona male. Se il file in formato digitale viene riprodotto da un player di qualità suonerà meglio di un lettore cd in quanto quest'ultimo soffre dei problemi della meccanica di lettura mentre una chiavetta o dispositivo similare no.
Questo è il mio parere.
Volpone77 è affezionato al CD come oggetto che contiene musica e questo lo posso capire perchè ha un suo fascino, come lo è "maneggiare" dischi in vinile per altri, però deve arrendersi all'evidenza che probabilmente il Compact Disk attualmente è il peggior strumento di riproduzione della musica digitale perchè, lo ribadisco, sempre di musica digitale stiamo parlando :)
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Re: Differenze suono(tecnologia vecchia e nuova)

#7

Messaggio da Davide.HZ » 23 set 2019, 12:11

ozama ha scritto:Secondo me, fai confusione fra troppe variabili. ^^
Hai mescolato diversi argomenti che portano vantaggi e svantaggi al suono, che sono attinenti tra loro solo per "un fatto temporale".
Distinguiamo: che un impianto "vecchio stile" e ben tarato, va sicuramente almeno "potenzialmente" meglio di un impianto basato su sorgente di serie con "DSP", lo do per scontato. Sia che suoni CD che suoni files, a condizione che questi siano NON COMPRESSI. :)
Ho scritto "potenzialmente", perchè è vero che una sorgente "buona e pulita" è certo migliore di una sorgente di serie. Ma è anche vero che in auto le variabili ambientali contano più di molte "raffinatezze" che in casa sono invece ben percepibili. Quindi, avere una sorgente peggiore ma fare un lavoro migliore a valle, puó stravolgere il risultato. X3
Esempio: sorgente di serie e DSP sofisticato ben tarato, permettono di ottenere una scena sonora migliore, più facilmente, di un impianto con sorgente di qualità elevata, senza un adeguato DSP. Ma il timbro e la risoluzione saranno probabilmente meglio nella seconda soluzione. Non ho detto "più facilmente" a caso. :D
Poi, SEPARATAMENTE, c'è il discorso su CD vs Chiavetta USB.
OK per flac, alac, wav, NO BUONO per mp3 e wma, ad esempio. Anzi: che un file "qualità CD" non compresso (wav, flac..), in auto, suoni meglio dello stesso CD da cui è stato ricavato, è MOLTO PROBABILE. Se infatti il CD è stato rippato bene, suonando il file da USB, non esiste il problema della correzione degli errori e dell'interpolazione che sovente una meccanica "in movimento" con gli scossoni dell'andatura deve eseguire..
NO BUONO LO STREAMING. Perchè la musica è compressa. Tranne in RARISSIMI CASI. Tra cui non figura Spotyfi. No buono il Bluetooth, perchè anche attraverso quel canale radio la musica è compressa. Anche con gli ultimi protocolli, come l'APTXHD (mi pare sia questo il nome..).
Sorgente 1 DIN o 2 DIN, non fanno differenza, per la QUALITÀ SONORA.
Sorgenti di serie ed after market: NON SONO TUTTE UGUALI.
Ci sono sorgenti after market economiche che non è che "semplicemente perchè hanno le uscite Pre", sono migliori di una sorgente di serie.
Ci sono sorgenti di serie che, al di la della comune scarsa potenza, che non conta più se le interfacci ad un DSP, offrono una timbrica ed una dinamica decente, più di una "after market" da 100/150 Euro.
Ti faccio l'esempio della mia macchina..
Ho una Panda ultima serie con l'autoradio Uconnect di serie. Senza meccanica.
Ha quello che mi serve. Fa anche lo streaming Bluetooth (che ovviamente non uso ^^ ) ed il sinto DAB (che va benissimo, come l'analogico). Legge i files wav e flac (oltre ad mp3 e wma) da usb.. Con i comandi al volante e l'ottimo viva voce, è molto pratica. E non fa gola a nessuno. :) Sai, la macchina dorme fuori.. ^^
Ho acquistato un DSP amplificato di noto marchio, ben assistito, con le prestazioni ed il numero di canali che ritenevo idoneo e l'ho collegato in high-level. Ovvero, alle uscite altoparlanti. Come si faceva con i "booster" nella seconda metà degli anni 70.
Ho realizzato, grazie alle sue molteplici possibilità, un due vie più sub (con amplificazione esterna per quest'ultimo), completamente tagliato in attivo. Impostato filtri, equalizzazione, ritardi temporali, ottenendo prestazioni sorprendenti. E te lo dico da ex installatore anni 80/90. Non del tutto "uomo della strada, a digiuno di car audio". Ebbene, collegando una sorgente digitale direttamente al DSP, ascoltando gli stessi brani dalla fonte di serie e da quella digitale, le differenze CI SONO. Ma, ad auto IN MOVIMENTO, si sfumano tanto da non valere la pena. T_T
Sarà perchè il resto dell'impianto non è all'altezza?
Certo che è così. Ma il primo vero limite, prima del DSP amplificato, è LA VETTURA. Il secondo, è indubbiamente mio, dato che ho installato e tarato il tutto. :)
Ma ti posso garantire che, per quanto riguarda LE MIE ORECCHIE, di macchine che suonano meglio della mia SU TUTTA LA LINEA, non ne sento tutti i giorni.
Si: miglior timbro, miglior estensione, miglior dinamica.. Quasi mai miglior scena, mai tutto assieme. Tranne che su auto con impianti che costano molto più del mio. Che, ricordo, usa un DSP amplificato da 500 Euro, che amplifica tutto tranne il sub. Che è la cosa peggiore dell'impianto, assieme ai due amplificatori vintage che lo pilotano. -.-
Quindi? Quindi non dar mai nulla per scontato. :)
E non si puó generalizzare parlando semplicemente di "antico e moderno". Perchè ci sono cose che erano meglio 20 anni fa (la costruzione degli amplificatori, per esempio) e cose che sono meglio adesso (i DSP, i convertitori DA e AD, le tecnologie digitali in generale, gli altoparlanti di fascia media ed alta, ad esempio). E spesso, è un compromesso tra "vecchio e nuovo", che porta ai risultati migliori.
Senza preconcetti e pregiudizi.
Quelli che pensano che tutto ció che è "vintage" sia meglio e che tutto ciò che è moderno non valga quello che costa, sono in errore quanto quelli che pensano che le cose vecchie sono tutte obsolete e quelle moderne sono tutte migliori. Non è assolutamente vero.
E lo si vede dalle misure, per chi le sa leggere, come lo si sente con le orecchie, per chi ascolta senza pregiudizi.
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Re: Differenze suono(tecnologia vecchia e nuova)

#8

Messaggio da Alessio Giomi » 23 set 2019, 12:13

ozama ha scritto:
22 set 2019, 16:22
E spesso, è un compromesso tra "vecchio e nuovo", che porta ai risultati migliori.
E' ? mi hai chiamato? XD

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Re: Differenze suono(tecnologia vecchia e nuova)

#9

Messaggio da mark3004 » 23 set 2019, 20:01

ozama ha scritto:
22 set 2019, 23:27
Esatto. :)
Se vuoi ottenere il massimo, devi peró sempre usare una sorgente di alto livello con DSP incorporato o una sorgente con uscita digitale con DSP esterno.
Quindi forse non ha un gran senso usare una sorgente di alto livello, per collegarla in analogico ad un DSP esterno.. :hmm: Anche se suonerebbe sicuramente meglio di una sorgente OEM. ^^
Nel caso di collegamento analogico, si sfumano molte differenze. Chiaro che dipende anche dalla complicazione offerta dalle sorgenti di serie.. Talvolta servono i miracoli per "piegarle" ad un segnale più o meno lineare.. ^^
Ciao! :)
Jaco_it ha scritto:
23 set 2019, 10:04
Ho l'impressione però che Volpone77 sia legato ancora al concetto che una buona sorgente CD suoni meglio di sorgenti che utilizano files musicali su chiavetta o comunque player digitali.
A mio parere se le chiavette, hdd SSD, schede di memoria varie sono utilizzate da autoradio di scarsa qualità come "storage" di file musicali suoneranno sempre male perchè è l'autoradio che suona male. Se il file in formato digitale viene riprodotto da un player di qualità suonerà meglio di un lettore cd in quanto quest'ultimo soffre dei problemi della meccanica di lettura mentre una chiavetta o dispositivo similare no.
Questo è il mio parere.
Volpone77 è affezionato al CD come oggetto che contiene musica e questo lo posso capire perchè ha un suo fascino, come lo è "maneggiare" dischi in vinile per altri, però deve arrendersi all'evidenza che probabilmente il Compact Disk attualmente è il peggior strumento di riproduzione della musica digitale perchè, lo ribadisco, sempre di musica digitale stiamo parlando :)
D'accordo con voi, vogliamo discurere e confrontare va bene, ma ragazzi io sono sempre del parere che in un ambiente come l'auto oltre una certa soglia inutile sbattersi piu' di tanto perche' le differenze (sfumature) vanno a farsi benedire. ;) Ovviamente parlando di ascolto giornalier, se poi fermiamo l'auto in un garage al chiuso, lontano da rumori cittadini, ed ascoltiamo ad auto spenta con un buon alimentatore allora si che forse qualche sfumatura la si percepisce. Chi ha un orecchio buono almeno. ^^
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Re: Differenze suono(tecnologia vecchia e nuova)

#10

Messaggio da Jaco_it » 23 set 2019, 22:01

Sono d'accordo e penso che anche con le potenze in ballo non si dovrebbe andare oltre una certa soglia, ma questo è un altro discorso :)
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