A3 S LINE di Emanuele_lc

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tony.A4
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#561

Messaggio da tony.A4 »

emanue' attento a nacami che è sordo e ti mette il volume a palla........... X3 XD XD
....la turca QUADRA......
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nacami
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#562

Messaggio da nacami »

Io faccio solo SQPL.
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#563

Messaggio da marco1013 »

Manu davvero spettacolare poi appena riusciamo a vederci vorrei mettere a confronto il mio sistema di misura con il tuo così da vedere i limiti del mio per regolarmi meglio!

Giuseppe voglio sentire la tua auto sono proprio curioso che anche io spesso sento la musica ad un volume esagerato, lele206 dice di andare a fare spl :D
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#564

Messaggio da Emanuele_lc »

davide_chinelli ha scritto:Non resta che farti i complimenti per come stai andando avanti.
SPero un giorno di poter iniziare con la mia e poter godere delle tue stesse soddisfazioni che stai postando ora.

Emanuele_lc ha scritto: Ci tengo a precisare che per i tagli mi sono fatto dare una mano da Arta con il metodo Drews;)
Ci spieghi qual'è il "metodo drews" per fare i tagli?
Almeno abbiamo colmato anche questa curiosità. O almeno IO l'ho colmata... :D :D
Ragazzi grazie a tutti per i complimenti e l'interesse dimostrato






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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#565

Messaggio da drews »

davide_chinelli ha scritto:
Ci spieghi qual'è il "metodo drews" per fare i tagli?
Almeno abbiamo colmato anche questa curiosità. O almeno IO l'ho colmata... :D :D
Nessun metodo segreto, solo indicazioni su come leggere un grafico e soprattutto su quali sono le cose "importanti" da sistemare per prime.

Per me viene prima la risposta in fase, in base a questo si decide la finestra verticale di ampiezza e l'angolo di emissione. ( cosi alle gare non si assiste piu' a quei teatrini divertenti e allo stesso tempo sconsolanti del cuscino da mettere sotto al sedere del giudice di turno, perche' se suona solo con questi "stratagemmi" significa una sola cosa: e' tarata a cazzum! )

La risposta in frequenza e' l'ultima cosa che guardo, anche perche' se si sistemano prima le cose importanti, la risposta sara' gia' ottima in partenza e necessitera' solo di piccoli aggiustamenti dovuti all'ambiente e non al filtro fatto male.

E dalle due risposte che Emanuele ha postato si vede che la risposta e' buona da principio e che un uso limitato dell'eq ha prodotto un risultato estremamente lineare senza troppa fatica.

E' logico che vista la estrema "facilita' " di questo modus operandi, e' necessario ( oltre agli strumenti idonei e ad un sistema di misura tarato e certificato ) tutto un lavoro a priori sul posizionamento che tiene conto della distanza dei centri di emissione, dell'orientamento specifico del singolo ap per evitare le grosse riflessioni ( che se corrette all'eq rimangono sempre li a rompere le scatole e a far perdere fuoco ) ed anche la scelta del singolo ap dovra' essere in funzione del lavoro che e' chiamato a svolgere oltre ovviamente al caricamento piu' idoneo per la funzione che e' chiamato a svolgere

Per cui un minimo di lavoro prima che ti semplifica la vita poi.....


Piu' interessante invece sarebbe il discorso sul doppio 16, ormai in disuso perche' non fa piu' figo ed i GURU hanno detto che non e' aienndss O_O :slow: :huh: :D :D :D

Ciao
Andrea
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#566

Messaggio da fvcarwash »

Piu' interessante invece sarebbe il discorso sul doppio 16, ormai in disuso perche' non fa piu' figo ed i GURU hanno detto che non e' aienndss O_O :slow: :huh: :D :D :D

Ciao
Andrea[/quote]



Ciao andrea, non vorrei andare OT però se possibile ti andrebbe di spiegare meglio "il discorso sul doppio 16"? magari anche aprendo un post apposito...mi piacerebbe leggere qualcosa di interessante e di diverso dalle solite casse chiuse/reflex!!! grazie mille
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#567

Messaggio da suonohificar »

Come è che da 60Hz in giù cala di brutto? Il sub era scollegato forse
I problemi non esistono , esistono solo le soulzioni
Conoscere prima il sistema , è deleterio per la valutazione all'ascolto :)
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#568

Messaggio da davide_chinelli »

suonohificar ha scritto:Come è che da 60Hz in giù cala di brutto? Il sub era scollegato forse
Mi pare di aver letto che quello è il solo canale destro. Il sinistro ancora non è montato.
Deduco quindi che anche il sub sia scollegato...
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#569

Messaggio da suonohificar »

Se così ottimo lavoro davvero : quando poi si prova in stereo bisgona stare attenti alla gamma fino a 250Hz che non abbia dei buchi e chenon perda db e che sia +/- 3db al di sopra del resto.
Mi sono impressionato perchè da 31-63Hz è fondamentale ;)
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#570

Messaggio da suonohificar »

drews ha scritto:
davide_chinelli ha scritto:
Ci spieghi qual'è il "metodo drews" per fare i tagli?
Almeno abbiamo colmato anche questa curiosità. O almeno IO l'ho colmata... :D :D
Nessun metodo segreto, solo indicazioni su come leggere un grafico e soprattutto su quali sono le cose "importanti" da sistemare per prime.

Per me viene prima la risposta in fase, in base a questo si decide la finestra verticale di ampiezza e l'angolo di emissione. ( cosi alle gare non si assiste piu' a quei teatrini divertenti e allo stesso tempo sconsolanti del cuscino da mettere sotto al sedere del giudice di turno, perche' se suona solo con questi "stratagemmi" significa una sola cosa: e' tarata a cazzum! )

La risposta in frequenza e' l'ultima cosa che guardo, anche perche' se si sistemano prima le cose importanti, la risposta sara' gia' ottima in partenza e necessitera' solo di piccoli aggiustamenti dovuti all'ambiente e non al filtro fatto male.

E dalle due risposte che Emanuele ha postato si vede che la risposta e' buona da principio e che un uso limitato dell'eq ha prodotto un risultato estremamente lineare senza troppa fatica.

E' logico che vista la estrema "facilita' " di questo modus operandi, e' necessario ( oltre agli strumenti idonei e ad un sistema di misura tarato e certificato ) tutto un lavoro a priori sul posizionamento che tiene conto della distanza dei centri di emissione, dell'orientamento specifico del singolo ap per evitare le grosse riflessioni ( che se corrette all'eq rimangono sempre li a rompere le scatole e a far perdere fuoco ) ed anche la scelta del singolo ap dovra' essere in funzione del lavoro che e' chiamato a svolgere oltre ovviamente al caricamento piu' idoneo per la funzione che e' chiamato a svolgere

Per cui un minimo di lavoro prima che ti semplifica la vita poi.....


Piu' interessante invece sarebbe il discorso sul doppio 16, ormai in disuso perche' non fa piu' figo ed i GURU hanno detto che non e' aienndss O_O :slow: :huh: :D :D :D

Ciao
Andrea
Qualche esempio pratico con qualche grafichetto e metodo applicato?
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#571

Messaggio da suonohificar »

drews ha scritto:
davide_chinelli ha scritto:
Ci spieghi qual'è il "metodo drews" per fare i tagli?
Almeno abbiamo colmato anche questa curiosità. O almeno IO l'ho colmata... :D :D
Nessun metodo segreto, solo indicazioni su come leggere un grafico e soprattutto su quali sono le cose "importanti" da sistemare per prime.

Per me viene prima la risposta in fase, in base a questo si decide la finestra verticale di ampiezza e l'angolo di emissione. ( cosi alle gare non si assiste piu' a quei teatrini divertenti e allo stesso tempo sconsolanti del cuscino da mettere sotto al sedere del giudice di turno, perche' se suona solo con questi "stratagemmi" significa una sola cosa: e' tarata a cazzum! )

La risposta in frequenza e' l'ultima cosa che guardo, anche perche' se si sistemano prima le cose importanti, la risposta sara' gia' ottima in partenza e necessitera' solo di piccoli aggiustamenti dovuti all'ambiente e non al filtro fatto male.

E dalle due risposte che Emanuele ha postato si vede che la risposta e' buona da principio e che un uso limitato dell'eq ha prodotto un risultato estremamente lineare senza troppa fatica.

E' logico che vista la estrema "facilita' " di questo modus operandi, e' necessario ( oltre agli strumenti idonei e ad un sistema di misura tarato e certificato ) tutto un lavoro a priori sul posizionamento che tiene conto della distanza dei centri di emissione, dell'orientamento specifico del singolo ap per evitare le grosse riflessioni ( che se corrette all'eq rimangono sempre li a rompere le scatole e a far perdere fuoco ) ed anche la scelta del singolo ap dovra' essere in funzione del lavoro che e' chiamato a svolgere oltre ovviamente al caricamento piu' idoneo per la funzione che e' chiamato a svolgere

Per cui un minimo di lavoro prima che ti semplifica la vita poi.....


Piu' interessante invece sarebbe il discorso sul doppio 16, ormai in disuso perche' non fa piu' figo ed i GURU hanno detto che non e' aienndss O_O :slow: :huh: :D :D :D

Ciao
Andrea
Qualche esempio pratico con qualche grafichetto e metodo applicato? Potrebbe aiutare
Thanks ;)
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Conoscere prima il sistema , è deleterio per la valutazione all'ascolto :)
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#572

Messaggio da davide_chinelli »

Già. Stavo per scrivere io la domanda di suonohificar. :D :D
Anche perchè, sulla fase ho poi una curiosità da chiedere.... Forse questa è meglio che la chiedo a drews in pm. Altrimenti, oltre andare completamente OT, rischio di creare confusione anche a voi ^^

stasera (ora ho poco tempo a disposizione) gli invio pm e chiedo l'info sulla quale ho il dubbio.
Dico solo che riguarda la fase acustica, correlata a quella elettrica e al posizionamento del driver (fuoriasse) rispetto l'ascoltatore.
Una cosa abbastanza complicata, ma allo stesso tempo abbastanza semplice ^^
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#573

Messaggio da Pietro PDP »

drews ha scritto:Per me viene prima la risposta in fase, in base a questo si decide la finestra verticale di ampiezza e l'angolo di emissione. ( cosi alle gare non si assiste piu' a quei teatrini divertenti e allo stesso tempo sconsolanti del cuscino da mettere sotto al sedere del giudice di turno, perche' se suona solo con questi "stratagemmi" significa una sola cosa: e' tarata a cazzum! )
Ciao
Andrea
Senza polemica mi spieghi come con differenze di altezze anche di 20 cm si può avere la stessa fase ?
Mi spieghi sempre con differenze di altezza di 20 cm penso che anche la distanza tra 2 altoparlanti magari è diversa, quindi cambia oltre la fase anche il ritardo ?
Magari una persona alta ha il tetto a 10 cm dalle orecchie e una bassa magari a 30, forse le riflessioni sono diverse ?
Per assurdo il tizio alto avrà il mediobasso più lontano dalle orecchie, dico potrebbe forse avvertire una risposta diversa ?
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#574

Messaggio da suonohificar »

davide_chinelli ha scritto:Già. Stavo per scrivere io la domanda di suonohificar. :D :D
Anche perchè, sulla fase ho poi una curiosità da chiedere.... Forse questa è meglio che la chiedo a drews in pm. Altrimenti, oltre andare completamente OT, rischio di creare confusione anche a voi ^^

stasera (ora ho poco tempo a disposizione) gli invio pm e chiedo l'info sulla quale ho il dubbio.
Dico solo che riguarda la fase acustica, correlata a quella elettrica e al posizionamento del driver (fuoriasse) rispetto l'ascoltatore.
Una cosa abbastanza complicata, ma allo stesso tempo abbastanza semplice ^^
Mh...non mi pare una bellissima cosa...cmq -.-
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#575

Messaggio da drews »

Pietro PDP ha scritto: Senza polemica mi spieghi come con differenze di altezze anche di 20 cm si può avere la stessa fase ?
Mi spieghi sempre con differenze di altezza di 20 cm penso che anche la distanza tra 2 altoparlanti magari è diversa, quindi cambia oltre la fase anche il ritardo ?
Magari una persona alta ha il tetto a 10 cm dalle orecchie e una bassa magari a 30, forse le riflessioni sono diverse ?
Per assurdo il tizio alto avrà il mediobasso più lontano dalle orecchie, dico potrebbe forse avvertire una risposta diversa ?
Cerchero' di spiegarlo in maniera molto semplicistica.

La prima cosa che mi viene da specificare e' che gli altoparlanti non sono dei laser ed hanno pertanto una risposta misurabile sia in asse che fuori asse e quello che arriva al nostro orecchio e' la somma di tutte le risposte emesse in ambiente sia in asse che fuori asse.

La cosa e' facilmente rappresentabile printando a schermo il grafico della risposta polare utilizzando un qualsiasi software come ad esempio AFW.

Da quel grafico e' possibile verificare molto bene anche l'angolo di emissione principale, che puo puntare in alto, in basso o in orizzontale a seconda che la fase del tw sia in anticipo, in ritardo o perfettamente in fase con l'altro altoparlante.

Per cui e' molto importante che sia la risposta in asse, che quella fuori asse presenti un andamento della fase molto lineare.

Il ritardo o la fase sono due modi diversi di chiamare la stessa identica cosa.

Quando e' che questo sicuramente non avviene?

Quando si incrociano gli altoparlanti troppo in alto, per cui si ha una risposta magari lineare in asse ma pessima in fuori asse, appena sposti di poco la testa, sia in orizzontale che verticale, si verificano crateri nella risposta.

Se invece il taglio e' piu' in basso, e avere i centri di emissione piu' vicini possibili aiuta tanto, l'andamento della fase sara' molto piu' lineare e soprattutto esteso in frequenza ed il ritardo che avra' il tw rispetto al mid o wf decidera' l'angolo del diagramma polare.

Diciamo che nel 90% dei casi il problema che ho riscontrato piu' grosso e' l'incrocio troppo alto tra due altoparlanti a determinare questo comportamento e come appena spiegato e' facile intuirne il motivo per cui questo avviene,
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#576

Messaggio da Emanuele_lc »

suonohificar ha scritto:Come è che da 60Hz in giù cala di brutto? Il sub era scollegato forse
Ciao Suono,
quella è la sola misura del canale destro senza sub collegato ovviamente.
Ringrazio ancora una volta Andrea, Pietro e tutti voi che intervenite coi vostri pareri nella discussione perchè solo in questo modo il forum diventa costruttivo e si riesce a capire dove poter andare a parare e cercare di risolvere qualcosa.
Dopo averlo provato, e nella mia sordità(che non è poco :) ) a mio avviso il metodo di Andrea si rivela molto scientifico ed efficiente ( un pò come piace a me da mezzo ingegnere quale sono anch'io) tuttavia concordo anche con Pietro che se nn sai leggere-interpretare-capire tutto quello che ti esce fuori è anche difficile azzeccare il tutto senza l'esperienza che per certe cose ti viene richiesta e che Andrea ha....
In un confronto con Pietro questi giorni ad esempio parlavamo del buco come una possibile fase toppata, sentendo Andrea Nostromo su altri lidi si pensava invece ad una stazionaria della porta (possibile dato che tale problema mi si presenta sul woofer destro) ma "inspiegabile" perchè alla fine la porta destra è stata fatta con un copia-incolla della sinistra (curata su quantitativo di brax,posizionamento di dynaxorb ecc!) che nn presenta alcun problema invece...
Si può pensare anche ad un impatto dell'ambiente sulla risposta magari
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#577

Messaggio da suonohificar »

Grazie Emanuele , credo più probabilmente una stazionaria . Poi devi stare attento a quando fai la misura con entrambi i canali + sub li è molto complesso e fino attorno ai 250Hz deve andare tutto liscio.
@drews : avrei voluto qualche esempio pratico con grafichetti e metodo di scelta degli incorci....
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#578

Messaggio da Pietro PDP »

drews ha scritto:
Pietro PDP ha scritto: Senza polemica mi spieghi come con differenze di altezze anche di 20 cm si può avere la stessa fase ?
Mi spieghi sempre con differenze di altezza di 20 cm penso che anche la distanza tra 2 altoparlanti magari è diversa, quindi cambia oltre la fase anche il ritardo ?
Magari una persona alta ha il tetto a 10 cm dalle orecchie e una bassa magari a 30, forse le riflessioni sono diverse ?
Per assurdo il tizio alto avrà il mediobasso più lontano dalle orecchie, dico potrebbe forse avvertire una risposta diversa ?
Cerchero' di spiegarlo in maniera molto semplicistica.

La prima cosa che mi viene da specificare e' che gli altoparlanti non sono dei laser ed hanno pertanto una risposta misurabile sia in asse che fuori asse e quello che arriva al nostro orecchio e' la somma di tutte le risposte emesse in ambiente sia in asse che fuori asse.

La cosa e' facilmente rappresentabile printando a schermo il grafico della risposta polare utilizzando un qualsiasi software come ad esempio AFW.

Da quel grafico e' possibile verificare molto bene anche l'angolo di emissione principale, che puo puntare in alto, in basso o in orizzontale a seconda che la fase del tw sia in anticipo, in ritardo o perfettamente in fase con l'altro altoparlante.

Per cui e' molto importante che sia la risposta in asse, che quella fuori asse presenti un andamento della fase molto lineare.

Il ritardo o la fase sono due modi diversi di chiamare la stessa identica cosa.

Quando e' che questo sicuramente non avviene?

Quando si incrociano gli altoparlanti troppo in alto, per cui si ha una risposta magari lineare in asse ma pessima in fuori asse, appena sposti di poco la testa, sia in orizzontale che verticale, si verificano crateri nella risposta.

Se invece il taglio e' piu' in basso, e avere i centri di emissione piu' vicini possibili aiuta tanto, l'andamento della fase sara' molto piu' lineare e soprattutto esteso in frequenza ed il ritardo che avra' il tw rispetto al mid o wf decidera' l'angolo del diagramma polare.

Diciamo che nel 90% dei casi il problema che ho riscontrato piu' grosso e' l'incrocio troppo alto tra due altoparlanti a determinare questo comportamento e come appena spiegato e' facile intuirne il motivo per cui questo avviene,
Continuo ad essere un pò perplesso, perchè le differenze in questo modo tendono effettivamente ad essere minori, ma non spariscono del tutto, in anni e anni, non mi è capitata un' auto che sia una che a differenti altezze non cambi timbricamente, mi capita spesso di alzarmi appositamente per ascoltare se rimane tuto uguale e non è mai così, però prendo atto sia possibile, mi auguro di ascoltare al più presto un esempio reale ...
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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#579

Messaggio da Pietro PDP »

Emanuele_lc ha scritto:
suonohificar ha scritto:Come è che da 60Hz in giù cala di brutto? Il sub era scollegato forse
Ciao Suono,
quella è la sola misura del canale destro senza sub collegato ovviamente.
Ringrazio ancora una volta Andrea, Pietro e tutti voi che intervenite coi vostri pareri nella discussione perchè solo in questo modo il forum diventa costruttivo e si riesce a capire dove poter andare a parare e cercare di risolvere qualcosa.
Dopo averlo provato, e nella mia sordità(che non è poco :) ) a mio avviso il metodo di Andrea si rivela molto scientifico ed efficiente ( un pò come piace a me da mezzo ingegnere quale sono anch'io) tuttavia concordo anche con Pietro che se nn sai leggere-interpretare-capire tutto quello che ti esce fuori è anche difficile azzeccare il tutto senza l'esperienza che per certe cose ti viene richiesta e che Andrea ha....
In un confronto con Pietro questi giorni ad esempio parlavamo del buco come una possibile fase toppata, sentendo Andrea Nostromo su altri lidi si pensava invece ad una stazionaria della porta (possibile dato che tale problema mi si presenta sul woofer destro) ma "inspiegabile" perchè alla fine la porta destra è stata fatta con un copia-incolla della sinistra (curata su quantitativo di brax,posizionamento di dynaxorb ecc!) che nn presenta alcun problema invece...
Si può pensare anche ad un impatto dell'ambiente sulla risposta magari
La mia è un' ipotesi a distanza, poi dal vivo verificheremo il problema cercando la soluzione ...
Pietro

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Re: A3 S LINE di Emanuele_lc

#580

Messaggio da suonohificar »

Vogliamo vedere misure grafici e metodo applicato :)
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