Descrizione per principianti

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Lustrike
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Re: Descrizione per principianti

#21

Messaggio da Lustrike »

Ma Dude non insistere per favore e impara l'itagliano: iperbole è il plurale di iperbola, la "i" non ci vuole.... :sbav:
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ozama
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Re: Descrizione per principianti

#22

Messaggio da ozama »

:hahahah: :hahahah: :hahahah: :hahahah: :hahahah:
E non dimenticare di metterci la postrofo! :arr:
Sorgente: Pioneer DEH X8500 DAB modificata da Etabeta, collegata in SPDIF TosLink al DSP.
DSP/amplificatore Audison AP4.9bit su wf Hertz MP165P.3 e full range Faital Pro prototipo.
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funky76
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Re: Descrizione per principianti

#23

Messaggio da funky76 »

Dude ha scritto: 17 ago 2021, 16:15
Armando Proietti ha scritto: 17 ago 2021, 0:29 Avevo qualcosa come 2000 riviste tra ACS, car stereo e non ricordo il terzo mensile che usciva in edicola negli anni 90.
BOOOM!!! XD

Audioreview, che è la progenitrice di ACS ed è uscita ben prima, a oggi è arrivata al numero 433.
ACS, fra che è nata ben dopo (ora no ho tempo di andare in cantina a cercare negli arrerati,

ACS, non credo abbia nemmeno ancora superato il numero 250.

Car Audio non mi pare avesse raggiunto il numero 100 e Car Stereo, la "sorella PRO", era bimestrale e ne saranno usciti si e no una 40na di numeri.

Va beh che le iperboli sono il tuo pane, ma qui mi sa che sia necessaria una COSPICUA revisione al ribasso delle cifre...

;) :)
Armando Proietti ha scritto: 17 ago 2021, 0:29 hold school.
Senza la "h", dai.
;)
Esatto io ne ho ancora in cantina le copie, non tutte ma parecchie. Ricordo un paio di cose al riguardo: primo la grande promozione del " doppio fronte a prevalenza anteriore " sul quale puntavano molto. E una delle due riviste alla fine aveva sempre qualcosa tipo l'impianto del mese, quasi sempre di Forest hi fi. Con annessa una copia cartacea ripiegata e in scala del disegno dimensionale della tasca porta altoparlanti. Ai tempi punto forte di Forest hi-fi assieme alla progettazione e realizzazione dei filtri passivi. A quel tempo i medi al 99% erano in portiera.
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ozama
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Re: Descrizione per principianti

#24

Messaggio da ozama »

Per fortuna ora il doppio fronte a prevalenza anteriore, nato per mascherare un sub posteriore che non era possibile mettere facilmente in fase con i sistemi dell’epoca (i passa tutto sono sempre esistiti ma pressochè sconosciuti e tutt’ora maneggiati da pochissimi..), ora non è più necessario. ^^
Per quanto riguarda i medi in porta, credo che adesso che la scena sonora ha finalmente acquistato una dignità anche in auto, grazie soprattutto ai DSP, che si sono diffusi e l’hanno resa possibile anche negli impianti economici, ci si sia resi conto che su poche auto sarebbero in posizione ottimale. :hmm: E quindi la posizione a montante (e a cruscotto) è diventata più comune perchè più efficace. Tanto che nei regolamenti delle gare si sono dovuti dare dei limiti all’occupazione del campo visivo, per la sicurezza, oltre i quali vengono assegnate penalità. :arr:
Insomma: salvo che nelle “tarature da gara”, che sono finalizzate quasi sempre più ad ottenere punti che al buon ascolto, oggi gli impianti “sound quality oriented” ben progettati suonano meglio è decisamente più vicini agli impianti home, rispetto al passato. ;)
Ciao! :)
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Re: Descrizione per principianti

#25

Messaggio da stesax »

ozama ha scritto: 12 set 2021, 15:19 Per fortuna ora il doppio fronte a prevalenza anteriore, nato per mascherare un sub posteriore che non era possibile mettere facilmente in fase con i sistemi dell’epoca (i passa tutto sono sempre esistiti ma pressochè sconosciuti e tutt’ora maneggiati da pochissimi..), ora non è più necessario. ^^
Per quanto riguarda i medi in porta, credo che adesso che la scena sonora ha finalmente acquistato una dignità anche in auto, grazie soprattutto ai DSP, che si sono diffusi e l’hanno resa possibile anche negli impianti economici, ci si sia resi conto che su poche auto sarebbero in posizione ottimale. :hmm: E quindi la posizione a montante (e a cruscotto) è diventata più comune perchè più efficace. Tanto che nei regolamenti delle gare si sono dovuti dare dei limiti all’occupazione del campo visivo, per la sicurezza, oltre i quali vengono assegnate penalità. :arr:
Insomma: salvo che nelle “tarature da gara”, che sono finalizzate quasi sempre più ad ottenere punti che al buon ascolto, oggi gli impianti “sound quality oriented” ben progettati suonano meglio è decisamente più vicini agli impianti home, rispetto al passato. ;)
Ciao! :)
Ti sbagli Ozama, il doppio fronte bilanciato a prevalenza anteriore non c'entra niente col sub, il primo fu realizzato da Santo Pingitore, ( ancora all'epoca primeggiavano gli impianti a pianale o pannello) su di una saab, e venne pensato perchè la propagazione sonora del solo fronte anteriore, per i passeggeri posteriori visto la conformazione dell' abitacolo era pressochè penosa. Col tempo ci si accorse che poteva essere sfruttato per aiutare il fronte anteriore, ( come nella mia 147 ), adesso invece con l' aiuto dei dsp, questa pratica è caduta in disuso, ma son convito che perdendoci un bel pò di tempo il fronte posteriore oggi come allora se ben tarato potrebbe essere di aiuto.

Concordo invece con te che gli impianti ben suonanti moderni, almeno per l'immagine siano nettamente migliori rispetto al passato, mentre sono tutt' ora molto scettico sui medi a montante, e infatti l'unica "miglioria" che mi è stata confermata da amici installatori (al netto però di molte altre problematiche) è riuscire ad avere una taratura di base più agevole, che però nella maggior parte delle volte si trasforma in problemi insormontabili, quando il sistema viene spremuto per ottenere quel qualcosa in più.
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ozama
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Re: Descrizione per principianti

#26

Messaggio da ozama »

Penso che ogni installatore abbia le proprie preferenze, basate sulle proprie esperienze. Quindi potresti sentirne 10 ed ottenere 10 risposte diverse, con i “se” è in”ma” del caso. :hmm:
In genere, quando progetti un impianto, ti dai un obiettivo (hi-fi piuttosto che intrattenimento, piuttosto che fronte da urlo, eccetera), ti dai un budget in danaro ed in “spazi occupati” e su quello e sulla conformazione della vettura stendi un progetto che deve avere un senso per perseguire il massimo risultato. :)
Questo, almeno, sarebbe il ragionamento corretto. ^^
In funzione di quanto detto sopra, se l’obiettivo è “hi fi”, Il fronte posteriore incide nel budget ma sono soldi buttati, se realizzato con metodi attuali. In un impianto con i ritardi temporali, non da proprio alcun aiuto ai passeggeri posteriori. Mentre disturba moltissimo l’immagine anteriore, tanto da doverlo tenere ad un livello molto basso. Che accentua la percezione “distorta” dei passeggeri posteriori: sentono solo il lato sul quale sono seduti, assieme ad un sub scorre lato e a scampoli dell’anteriore, con tempi di arrivo che creano scompensi timbrici dovuti alle fasi sballate. :)
Per questo è scomparso in parallelo all’arrivo dei DSP: prima “aiutava a mascherare” le inevitabili mancanze, rimescolando le carte in tavola per rendere piacevole l’ascolto. Ora “rompe le scatole” e non aggiunge minimamente piacevolezza ai passeggeri. Ed invece è pressochè una costante negli impianti “di intrattenimento” come quelli predisposti dai Costruttori di auto, che usano i ritardi temporali in modo più creativo perchè devono assiemare un sistema che diffonda il suono uniformemente per tutti i passeggeri, come in una pista da ballo. Quindi con un approccio opposto alla percezione precisa della posizione degli strumenti nello spazio, tipico di un fronte sonoro “hi-fi”. :hmm:
In questi impianti (firmati Bose, B&W, Focal, eccetera..) proposti spesso a caro prezzo come opzional, solitamente c’è il canale centrale, dei filtri “passa tutto” applicati ai canali anteriori e sono presenti anche degli altoparlanti sui montanti posteriori. Ma la “scena” che creano, a volte piacevole, sia per il guidatore che per il passeggero, non ha nessuna attinenza con quanto inciso sul disco.
L’ultimo che ho sentito, molto piacevole, è il “JBL” della Yaris ultimo modello, con medi a cruscotto e canale centrale. Il penultimo (che suona molto peggio), il “Focal” sulla Peugeot 3008 del 2019 (la prima: quella senza i “denti da leone”). Anche questo con canale centrale. :)
In passato ci sono state tante sperimentazioni, per “prendere punti”, quando non c’erano i ritardi temporali. Addirittura delle “estensioni del canale centrale”, realizzando fino a due sistemi anteriori separati, uno per il lato guida ed uno per il passeggero anteriore. Erano esperimenti, in un momento nel quale c’erano “pochi mezzi elettronici” e tanta creatività. In un momento nel quale cominciavano ad assegnarsi punti per la “scena” che andavano “conquistati” ma non c’era ancora un metodo univoco per assegnarli.
Attualmente se vengono installati altoparlanti posteriori, è per riprodurre i segnali di ambienza ricavati dal segnale stereo, per rafforzare la spazialità. E sono sistemi che riproducono al 90% il segnale “differenza” L-R con opportuno filtraggio passa banda ed opportuno ritardo temporale. Nulla che riguardi i passeggeri posteriori, se non di riflesso. E per essere efficaci, gli altoparlanti dedicati devono essere montati in generale sui montanti posteriori ed accuratamente “puntati”. Non nelle portiere posteriori, come nelle installazioni anni 80/90 o negli odierni sistemi di serie. T_T
Quanto ai medi, la loro posizione “ottimale” dipende dalla vettura e dalle scelte dell’installatore in funzione di questo è della “invasività accettabile” stabilita nel progetto. Raramente funzionano in porta, perchè sono bassi e spesso nascosti in parte dal cruscotto o dalle maniglie. E più soggetti al caricamento acustico e alle riflessioni, dovuto alla presenza di ostacoli vicini. Quindi più difficili, generalmente, da rendere “simmetrici”, rispetto all’installazione a montante è vicino al tweeter.
Simmetria obbligatoria, per non avere gli strumenti che si spostano in funzione della nota suonata. Effetto davvero poco piacevole, è molto evidenti negli impianti con ritardi temporali mal tarati o mal pensati fin dall’inizio. -.-
Certo, su alcune auto ed in alcune circostanze possono funzionare. Ma nelle installazioni “fuori predisposizione” si fanno normalmente scelte più consone con il progetto. Fino a montarli a cruscotto verso il vetro, a volte, per precisa scelta, abbinati a tweeters orientati verso l’abitacolo.
Poi ogni installatore, come detto, ha le sue preferenze.. Io negli ultimi raduni (gli ultimi due Perry fatti, non molti eh..), non ne ho visti in portiera, se non in auto dove l’obiettivo era rimanere nascosti in predisposizione. Che naturalmente non gareggiavano nella categoria “top”. E non suonavano “top”.. ;)
Ognuno sceglie i propri compromessi. Nella mia auto ci ho messo un anno a decidere se andavano meglio a montante o a triangolo. Le due posizioni davano evidenti vantaggi e svantaggi, tra scena e criticità di incrocio con il woofer. E parliamo di distanze dell’ordine dei 10 cm. :hmm:
Si tratta evidentemente di un aspetto molto critico. Per questo, sono scettico sul medio a portiera. Tranne che non sia a triangolo, chiaramente. E considera che io uso dei full range. Quindi non devo nemmeno preoccuparmi della distanza dei centri acustici tra medio e tweeter. Aspetto fondamentale.. ^^
Ciao! :)
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